Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Sarà una settimana di grande lavoro per Zanzi e Guaraldi. Tifosi sul piede di guerra. Oggi Stadio ha pubblicato le cifre dell’eventuale costo di Gilardino: 5 milioni al Genoa e 3 milioni l’anno lordi di stipendio per tre stagioni. Ovvero 14 milioni in tre stagioni per la punta. Sarebbe ovviamente un assurdità. L’impressione è che sia uno specchietto per le allodole, una sorta di grido di allarme di Guaraldi, che mette le mani avanti nel caso in cui Preziosi non mantenesse le promesse fatte a gennaio, ovvero di agevolare il passaggio della punta in rossoblù. Sembra che il numero uno dei Grifoni abbia pensato a Gilardino come contropartita all’Inter per arrivare a Schelotto. Dunque un salto mortale carpiato, per liberarsi di una promessa fatta in un momento nel quale c’era la necessità di fare in fretta per Portanova e nulla è stato messo nero su bianco.
La questione Gilardino potrebbe essere strettamente legata al brimo obiettivo di stagione, quello di risolvere il più in fretta possibile le comproprietà. Il 20 giugno è il giorno ultimo per gli accordi e per i rossoblù sono diversi: Sorensen con la Juve, Kone con il Brescia, Krhin con l’Inter Della Rocca con il Palermo, oltre a Rodriguez e Acquafresca con il Genoa, che il Bologna sta cercando di legare al caso Gilardino.
Se Krhin sembra già certo di rimanere in rossoblù e si sta lavorando con il palermo per il rinnovo della proprietà e il ritorno a Bologna, Zanzi vorrebbe riallacciare i raporti con la Juve per parlare di Sorensen, dialogo interrotto soprattutto in merito al caso Gabbiadini, in pratica già tornato in bianconero.
Senza dimenticare che il Bologna ha in pratica già perso Perez e c’è in stand by il capitano Diamanti. Ora sembra che il Milan abbia superato la Juve nel gradimento, ma nessuna delle due squadre ha ancora fatto un’offerta accettabile. Sono diverse le pedine che potrebbero essere offerte ma il Bologna vuole soldi cash e dieci milioni potrebbero essere spesi solo dopo aver ceduto pezzi importanti come Robinho o El Shaarawi.
Con tutte queste incertezze il Bologna presenterà in settimana la campagna abbonamenti: si partirà da oltre 13.000 abbonati della stagione appena conclusa, con la speranza di confermarli, anche perchè gli importi, non dovrebbero subire aumenti. Se è vero che l’abbonamento si sottoscrive per amore e non per i giocatori, nello stesso tempo avere qualche certezza darebbe una bella spinta.

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_bologna_20130610.mp4
Categoria: Calcio, Sport
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.