Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

L’episodio è accaduto al Campo Ferrari in via del Battiferro a Bologna al termine del ritorno dei quarti di finali del torneo Predieri tra due squadre di terza categoria, Boca e Barca Reno. Un attaccante del Boca, 25 anni, espulso nel corso dell’incontro avrebbe urlato al direttore di gara “Ti ammazzo, non mi importa se non giocherò più a calcio” e ha sferrato al fischietto bolognese, un impiegato di 32 anni, con un’esperienza di quindici anni tra le giacchette nere, un pugno tra lo zigomo e il naso che lo ha steso. All’ospedale è stato medicato con una prognosi di otto giorni. Per fortuna l’episodio increscioso e incredibile, considerando che la terza categoria è il dilettantismo allo stadio puro, si potrebbe dire uno stato praticamente amatoriale, non ha lasciato strascichi nella passione dell’arbitro, che appena potrà tornerà in campo. Sull’episodio abbiamo sentito l’opinione di Antonio Aureliano, presidente provinciale dell’Associazione Italiana Arbitri: “Per fortuna ora possiamo parlare dei 24 arbitri che martedì scorso abbiamo abilitato ad arbitrare sui campi della provincia. Episodio come quello avvenuto sono molto rari, esattamente due in tutta la stagione, e non hanno nulla a che fare con lo sport”.

Categoria: Cronaca
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.