septiembre 20, 2021

Telecentro di Bologna e dell'Emilia-Romagna

Manténgase al tanto de las últimas novedades de España sobre el terreno

Viaggi e Coronavirus: consigli per viaggiare in sicurezza

Viaggiare è necessario. È parte di noi e della nostra cultura, che sia per lavoro o per piacere. E quelli correnti sono tempi difficili per il turismo, ma viaggiare durante il coronavirus è possibile, a seconda del luogo di destinazione e se si seguono determinate regole e restrizioni, tra l’altro soggette a continui cambiamenti di giorno in giorno e da paese a paese.

Una corretta e attenta pianificazione è alla base di tutto, anche e soprattutto in tempo di Coronavirus. Valutando bene la destinazione finale, il proprio budget, la durata della permanenza e ciò che occorre portare con sé, e preparandosi con il dovuto anticipo, è possibile evitare lo stress dell’ultimo minuto, ma anche procurarsi tutto il materiale necessario prima della partenza. Su internet, vi sono numerosi siti di viaggi e servizi che possono aiutare i clienti a trovare la soluzione migliore e il giusto compromesso tra le loro possibilità economiche e i desideri personali legati al viaggio in questione.

I vaccini lanciati sul mercato stanno lentamente migliorando le cose, dimostrando di ridurre la gravità della malattia se si contrae il Covid-19, ma viaggiare rimane ancora un’impresa rischiosa, anche perché i vaccini non sono comunque perfetti per prevenirne l’infezione.

Ecco perché è importante non abbassare ancora la guardia e prendere tutte le precauzioni possibili per prepararsi al viaggio.

Il primo passo, ancora prima della prenotazione del biglietto, dovrebbe essere quello di effettuare una vasta ricerca, informandosi adeguatamente sulla propria destinazione, sulle restrizioni applicate in quel territorio al momento della partenza ma anche del ritorno a casa, e sulla capacità ospedaliera.

Dopodiché, è bene valutare attentamente la scelta del metodo di viaggio. Che sia in auto o in aereo, occorre considerare diversi fattori, ma il miglior indicatore è sicuramente il numero di persone a cui si è esposti durante il viaggio. Nel caso del volo, è bene tenere a mente anche il viaggio extra per raggiungere l’aeroporto, così come i tempi di attesa per imbarcarsi e, naturalmente, l’esposizione a più persone sull’aereo nonostante indossino mascherine. Durante un tragitto in auto, invece, a seconda della distanza da percorrere, accade spesso che ci si debba fermare per una sosta ristorativa, per mangiare, per comprare qualcosa o per fare benzina, o magari anche per alloggiare una notte in hotel e riprendere a guidare il giorno successivo e con la luce. Proprio perché i viaggi in auto sono ritenuti più sicuri, permettendo di mantenere il distanziamento sociale e di rispettare molte delle normative anti-Covid in vigore, non dovrebbe sorprendere che siano tanti i turisti che hanno deciso di optare per questo mezzo di trasporto. Inoltre, è importante considerare anche il numero estremamente basso di persone con cui si affronta questo tipo di viaggio e il fatto che spesso appartengono al nostro nucleo familiare.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento di cui è bene dotarsi durante la pianificazione del viaggio, oltre a quanto già menzionato vi sono ulteriori accortezze per far sì che la pandemia non abbia sulla vacanza lo stesso impatto negativo che ha avuto sulla nostra quotidianità.

È bene portarsi dietro del gel disinfettante, un libro da leggere per passare il tempo, spuntini ed eventualmente un paio di guanti in lattice, oltre naturalmente ad un gran numero di mascherine, valutando bene se è il caso di ricorrere a quelle monouso o alle riutilizzabili e se sarà possibile lavarle.

Inoltre, in caso l’itinerario non dovesse andare come previsto e non fosse possibile vedere tutto ciò che era in programma, perché ad esempio il museo o il teatro che vogliamo visitare sono chiusi, è una buona idea quella di valutare un piano B e anche uno C mettendo in conto delle alternative.

Infine, in caso di qualsiasi sintomatologia, la scelta migliore è sempre quella di non partire: gestire la quarantena a casa propria è certamente molto più comodo e si è più tranquilli sul mancato e rischioso coinvolgimento di altre persone all’esposizione al Covid.