marzo 2, 2024

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L’Italia rilascia una dichiarazione congiunta chiedendo un maggiore sostegno al riscaldamento globale

Vulcano Vesuvio a Napoli, Sicilia Italia (Fonte: flickr / Pablo Cabezos, Creative Commons)

L’energia geotermica ha il potenziale per contribuire agli obiettivi di riscaldamento globale dell’Italia, ma richiede il supporto legislativo, quindi questo comunicato stampa dell’Unione geotermica italiana e dell’Associazione italiana per il riscaldamento urbano

L’Unione Geotermica Italiana (UGI) e l’Associazione Italiana per il Riscaldamento Urbano (AIRU) hanno emesso un comunicato stampa congiunto a sostegno del Consiglio europeo della geotermia (EGEC) («The Extraordinary Energy of Geothermal Energy for Energy Transformation») per affrontare le sfide della sviluppo geopolitico in Italia e per sostenere questa iniziativa. Propongono inoltre di creare un tavolo tecnico per valutare il ruolo del riscaldamento globale nel raggiungimento degli obiettivi di conversione energetica del Paese.

L’Italia offre grandi opportunità per utilizzare il riscaldamento globale per la produzione di energia. Gli operatori nazionali e internazionali sono già interessati allo sviluppo di opportunità geotermiche, soprattutto nelle aree vicine al Mar Tirreno. Ci sono anche aree in cui complessi edilizi, città e industrie possono fornire il riscaldamento globale del teleriscaldamento.

Il Rapporto Congiunto individua tre grandi sfide al riscaldamento globale in Italia:

  • Costi iniziali più elevati per ispezione, perforazione e valutazione di fattibilità
  • Procedure complicate per l’ottenimento di permessi e concessioni e durata (da 4 a 8 anni circa)
  • Scarso investimento in ricerca e innovazione e mancanza di attività di sostegno al settore e al suo potenziale di creazione di posti di lavoro

Attualmente una dozzina di progetti sono in attesa di approvazione o sono in fase di approvazione. Questi progetti hanno il potenziale per generare 700 GWh di elettricità all’anno, che è già un decimo dell’obiettivo di energia rinnovabile dell’Italia per il 2030.

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Tenendo conto di queste restrizioni, le tre organizzazioni che emettono il comunicato congiunto chiedono un’azione legislativa concreta, che includa:

  • Istituzione di un’unica Commissione Nazionale di Governo che si occupi dell’amministrazione e del coordinamento del dipartimento; Definizione di linee guida e piano strategico di sviluppo; Valutazione del progetto; E concedendo permessi e concessioni
  • Regolamentare e standardizzare le procedure secondo quanto previsto dal Piano Nazionale di Rilancio e Recessione (PNRR)
  • Supporto alla prima filiera industriale geotermica esportatrice di tecnologia italiana nel mondo
  • Fornire incentivi per aiutare il settore a raggiungere l’autosufficienza, come in altri paesi
  • Investimento in progetti geotermici finalizzati alla produzione di energia elettrica e per sistemi a circuito chiuso basati su incentivi e caratteristiche delle risorse
  • Investimenti in progetti e infrastrutture di teleriscaldamento urbano
  • Finanziamenti per centri di ricerca
  • Finanziamenti per progetti strategici finalizzati all’estrazione di litio e metalli rari da liquidi geotermici
  • Finanziamento di studi sul potenziale geotermico dei fluidi supercritici
  • Inclusione delle tecnologie delle pompe di calore geotermiche negli sforzi per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica degli edifici

Fonte: Unione Geotermica Italiana tramite LinkedIn