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Stavolta Claudio Sabatini si è sbagliato. Aveva previsto per la Virtus un pomeriggio turco con una sconfitta di poco, esce però da Istanbul con una vittoria tanto corposa quanto importante, in questa prima giornata della seconda fase di Eurochallenge. E, se paura di spogliatoio frantumanto c’era, Matteo Boniciolli si guarda un tabellino che vede sette giocatori su otto mandati in campo che fanno doppia cifra, e il solo Chiacig ad un tiro libero dal fare, appunto, fil-otto. Era una trasferta a rischio, nella quale una Virtus menomata dall’assenza di Langford – in previsione un suo ritorno per domenica contro Milano, comunque – e dal congelamento della posizione di Arnold: alla fine perà il Galatasaray è stato più malleabile di quanto non si pensasse, pur con tre assenze pesanti – gli esterni Atkins e Erden, oltre al centro titolare Milojevic – e con un palasport che, insomma, non era caldo come ai tempi in cui ci si poteva ritenere felici già quando se ne usciva vivi, altro che vincenti. Ora, con tre gare consecutive in casa, c’è la possibilità di chiudere la faccenda qualificazione con buon anticipo.

Le richieste del patron di vedere Ford da centro non vengono inizialmente accolte dal coach, che rimanda l’americano a far da 4 accanto a Chiacig, in un avvio di partita dove si fa canestro, anche troppo, e fa canestro più il Galatasaray che non la Virtus. Se ne beccano 3 al minuto, con Graves e Besok a far male e a fare 12-20 immediatamente: la risposta, nel corri e tira complessivo, arriva da Koponen, con tre triple che mettono Bologna in partita e, almeno in attacco, limitano i danni. Si continua a segnare tanto, ma stavolta accanto al finlandese si fa trovare anche Giovannoni, prima di tutto, e il Galatasaray non riesce a scappare: Vukcevic mette la tripla del sorpasso, sul 45-44, ma il vero e proprio divertimento arriva nel terzo quarto.

Dove la Virtus, tornata a -8 subendo la fisicità di Gurovic, mette il turbo con gli 8’, forse, più belli della stagione: dal 52-60, infatti, viene farcito un break di 30-9, cavalcato da un Boykins che riesce facilmente a saltare i tentativi di pressing turchi, e a far esplodere i compagni attorno a lui. Ne approfitta Ford, che schiaccia e fa due volte 2+1 per il primo allungo, ne approfittano i tiratori, che si trovano spazi per mettere i piedi a terra, puntare e far gol. E ne approfitta anche Vukcevic, bravo a penetrare quando il Galatasaray cerca di mettere maggior pressione sugli esterni. Diventa una imprevista mattanza, con il punteggio che dice anche 92-71, mentre Blizzard apre un conto in sospeso con la zona avversaria: il finale è solo un tentativo casalingo di limitare i danni. Giovannoni fa 100 appoggiando da sotto un assistenza di Vukcevic, si chiude sul +13, festa per tutti.

Categoria: Basket
 

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