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Domani sarà il turno di Beppe Signori davanti ai giudici di Cremona. La sua tesi è quella di essere stato usato in quanto personaggio famoso e che pur essendo stato contattato per scommettere su alcuni incontri non lo avrebbe fatto. Dunque cercherà, come promesso, di uscire a testa alta dalla vicenda, che al contrario, fino ad oggi sembra incastrarlo sempre più. E mentre si attendono le notizia dei filoni di inchiesta aperti anche nelle altre procure, il Bologna prova a muovere qualche mossa sul mercato. Fino al tardo pomeriggio l’incontro di Milano tra Bagni e Moratti era in forse per i diversi impegni degli interessati, dunque ancora in bilico il futuro del portiere rossoblù Viviano che stasera con l’Irlanda giocherà da titolare nella sfida contro la squadra di Trapattoni. Il futuro del portiere è il nodo fondamentale per il mercato rossoblù. Si capirà se sarà necessario cedere oltre a lui altre due pedine per far tornare i conti e costruire la squadra del futuro. Inizialmente sembrava che fosse il solo Britos a fare le valige per non rischiare, la prossima stagione, di far scattare la clausola che vedrebbero la possibilità di liberarsi dal Bologna a solo un milione di euro. Dunque i dirigenti del Bologna hanno dato mandato ai suoi procuratori di trovare al difensore una sistemazione, anche all’estero. Sembra, ma il giocatore nega sempre, che anche Mudingayi abbia chiesto di essere ceduto. Se così sarà il Bologna potrebbe intascare almeno cinque milioni dalla sua partenza, ma si aprirebbe un buco a centrocampo che non sarà facile da tamponare visto che il giocatore belga è sempre stato uno dei migliori nelle ultime due stagioni.
In ingresso il primo nome sul taccuino sembra quello di Gillet come sostituto di Viviano. Il portiere, ancora sotto contratto con il Bari, sta solo aspettando dal Bologna la conferma per potersi trasferire. Dipenderà da Moratti e da cosa vorrà fare di Viviano. Per il resto con la vicenda del calcio scommesse le trattative hanno subito una brusca frenata perché se è vero che la giustizia sportiva avrà le carte dell’inchiesta a partire dal fine settimana, il lavoro del procuratore federale Palazzi comincerà immediatamente e, come più volte annunciato, i processi sportivi si vorranno concludere entro luglio, un periodo ancora utile per costruire le squadre della prossima stagione.

Categoria: Calcio
 

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