Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Un pomeriggio che non ti aspetti. Con un protagonista e soprattutto un meteo che non ti aspetti. Il protagonista in campo della penultima amichevole sestolese, contro la rappresentativa universitaria Under 21 del Giappone, è Massimo Coda (nella foto), ragazzo classe ’88 arrivato in estate dal Treviso e autore di due reti una più bella dell’altra. Ma a rubargli la scena di ha pensato il maltempo: dopo la prima rete del ragazzo di Cava dei Tirreni, al 4° minuto, su Sestola si è abbattuta l’apocalisse. Prima un nubifragio, poi una vera e propria grandinata record durata la bellezza di un quarto d’ora, con chicchi grandi come grani d’uva, un frastuono assordante contro la tribuna in legno dello stadio dell’Appennino, vere e proprie ondate d’acqua che si abbattevano anche sulla tribuna dove nessuno, a causa del vento, è riuscito a non bagnarsi, con annessi una quindicina di ombrelli letteralmente sradicati dal vento. Quindici minuti da The day after tomorrow che hanno colorato di bianco il campo di Sestola, creato una piccola frana nella collinetta dello stadio e formato una sorta di lago artificiale ai piedi della tribuna lungo una decina di metri e andato via via asciugandosi.

Dopo un’interruzione di un quarto d’ora esatto, grazie all’opera di alcuni giocatori e di Paolo Magnani, tecnico degli Allievi rossoblù e sestolese doc, che hanno dragato il campo usando delle panche in legno come rulli, la gara è potuta riprendere. Alla sosta, come detto, il Bologna era già in vantaggio 1-0: merito di un inizio sprint, con Kawata che salva su Adailton al 2’ e con la rete al 4’ sull’asse Paonessa-Zenoni-Coda, che ha concluso con un piattone sinistro sotto l’incrocio proprio mentre l’acqua si stava tramutando in una sassaiola di grandine. Alla ripresa il campo presenta giocoforza qualche pozza specialmente sulla fascia destra d’attacco del Bologna: i più pericolosi sono Adailton e Valiani, che sfiorano il gol con due conclusioni a testa, ma all’intervallo, proprio mentre esce il sole, si va sull’1-0. La ripresa si apre con un errore di Coda a tu per tu con Kawata, ma un minuto dopo l’attaccante si fa perdonare tutto: sponda aerea di Bernacci, Coda al limite stoppa di petto e in mezza rovesciata lascia partire un siluro che si infila nel sette sul secondo palo. Applausi.

Poco dopo Coda potrebbe fare tris ma si divora un gol fatto e allora i giapponesi accorciano le distanze: cross dalla destra di Kihara, Castellini (molto incerto) perde l’uomo, Colombo esce male e Mishima di testa fa 1-2. Ancora Coda vicino al gol al 17’ con una bella torsione di testa, fuori di un soffio, poi Kawata ha un bel riflesso sul neoentrato Cisterni, vicino al gol del 3-1. I rossoblù evitano la beffa del pari al 90’ quando al termine di un contropiede nipponico Colombo vola a deviare in corner un destraccio di Kihara. Finisce 2-1 per i rossoblù in un test attendibile ma non troppo, viste – al di là del valore dell’avversario – le assenze di Britos, Mingazzini, Rodriguez, Coelho, Marazzina (gli ultimi due preservati da Arrigoni) e dell’infortunato Lavecchia. Arrigoni è soddisfatto a metà: «E’ stato un buon allenamento, anche se dopo un buon inizio il campo è diventato impossibile. Coda è una super sorpresa e benissimo anche Bombardini come terzino sinistro: se continua così può diventare una soluzione fissa. Bernacci non mi è piaciuto molto, oggi. Tra le note positive un gruppo sempre a disposizione, che lavora tanto e bene: i ritmi di allenamento non caleranno fino all’amichevole del 18 ad Atene. Come vanno i sudamericani? Gli uruguagi in pratica non li ho ancora visti, Coelho ha dimostrato buona tecnica che andrà messa al servizio della squadra quando migliorerà l’intesa con i compagni». Sabato l’ultima amichevole sull’Appennino prima del ritorno a Bologna, contro la Ternana del ds Beppe Signori.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.