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Quando, qualche giorno fa, dicemmo che stavolta la Virtus poteva davvero interrompere, almeno per una partita, l’egemonia senese che continuava imperterrita da anni, parecchi ci tacciarono di eccessivo ottimismo, dicendo che per le V nere la stagione era già praticamente finita, e che si potevano cominciare a tracciare i bilanci definitivi. Evidentemente, ogni tanto ci prendiamo; e la vittoria di ieri ha ripagato le tante amarezze che quest’anno i tifosi bianconeri hanno dovuto incassare. E soprattutto troppo, troppo grande era stata la batosta incassata da Koponen e compagni in gara-1, quando si sfiorò il -40 senza colpo ferire. Era quindi prevedibile la voglia di riscatto virtussina, ma forse non ci si poteva davvero attendere una prova d’orgoglio come quella di ieri sera. Così, di colpo, si sono infranti tutti i tabù: vince la Virtus dopo 21 sconfitte consecutive contro Siena (un’anemia protrattasi addirittura per 5 lunghissimi anni), e soprattutto ai toscani viene inferta la prima sconfitta in assoluto nei playoff da 3 anni in qua, cioè dal giugno 2008 quando Roma, in finale, sconfisse per l’ultima volta Siena nella post season. Domani si tornerà in campo, sempre a Casalecchio, e bene faranno i tifosi bianconeri a non attendersi una succosa replica: ai campioni d’Italia si può anche imporre uno stop imprevisto (e già si tratta di un autentico evento), ma ora le forze dei toscani saranno moltiplicate all’inverosimile, perché adesso, oltre alla Virtus, si dovrà sconfiggere anche la voglia di provarci delle squadre che verranno da qui in avanti. Alle V nere, in fondo, può andare anche bene così, gustandosi una serata da leoni che ben pochi avrebbero pronosticato.

Categoria: Basket
 

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