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Bologna è già in fibrillazione. Nel giorno del 42esimo compleanno di Roberto Baggio, al suo massimo splendore in rossoblù e che poca traccia, ha lasciato, invece, all’Inter, si comincia ad intravvedere la squadra che sabato pomeriggio alle 16 scenderà in campo per commemorare nel miglior modo possibile, come per altro ha già fatto a Napoli, la memoria di Giacomo Bulgarelli.
Per quanto riguarda lo schieramento tattico è ancora molto presto per fare previsioni. E’ chiaro che dopo quanto visto a Napoli e considerando la forza dell’avversario è difficile pensare anche solo a qualche spostamento. In difesa c’è sempre il ballottaggio tra Britos e Terzi, con l’uruguagio favorito dopo le buone prove di Udine e Napoli, mentre novità di giornata è stato lo stop a metà dell’allenamento per Zenoni, sostituito da Belleri. Ancora da capire l’entità del problema. In rampa di lancio c’è sempre Mutarelli, che dopo sei mesi di sosta e due di allenamenti con il Bologna non vede l’ora di poter essere utile, così come Amoroso, che quando è stato chiamato in causa ha sempre dato un positivo contributo.
Ma a centrocampo delle maglie a disposizione, se tutti stanno bene, c’è né in pratica una , quella di Mingazzini, visto che Mudinagyi e Volpi sono risultati difficilmente sostituibili. Il primo ha imparato la doppia lezione delle espulsioni e ora riesce a gestire meglio la propria carica agonistica, mentre la presenza di Volpi si nota soprattutto quando non c’è e la squadra fatica a girare e a trovare i giusti varchi. E’ pure il vice cannoniere della squadra e sabato è stato determinante per il gol di Di Vaio. Mingazzini, come quasi tutti i giocatori di fatica gioca in sordina, il cosidetto lavoro sporco ma molto faticoso e dunque potrebbe anche aver bisogno di un cambio.
In avanti Valiani e Bombardini hanno giocato sabato la loro miglior partita, riuscendo ad unire qualità e quantità. Il secondo, poi, ha ritrovato la capacità di saltare l’uomo per puntare alla porta, una caratteristica che nessun altro rossoblù possiede, se non quell’Osvaldo che è ora a fare terapia all’Isokinetic.
Intanto l’Inter sarà senza gli squalificati Kivu e Burdisso, mentre avrà Adriano, che il giudice Tosel ha assolto in quanto “le immagini televisive non consentono di ritenere, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, che il pallone fosse stato “volontariamente” colpito per realizzare la rete”. E per festeggiare il compleanno del brasiliano ad Appiano Gentile grigliata al termine dell’allenamento coordinata da Zanetti, Burdisso e Samuel.

Categoria: Basket
 

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