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C’è un pizzico di follia negli ultimi due mesi dei Crabs Rimini. C’ un pizzico di follia nelle gesta dei ragazzi di coach Sacco, saliti alla ribalta dopo avere sbancato d’autorità il PalaAlgida di Livorno, ed ora finalmente in grado di mettere il naso al di sopra della quota salvezza dopo tredici partite passate ad annaspare sul filo del rasoio. Espugnando il parquet labronico, i romagnoli guidati da German Scarone hanno vinto la quarta partita esterna nelle ultime cinque, lanciando alto il proprio grido di battaglia: il record, da quando Sacco ha sostituito Galli sulla panchina del 105 Stadium, parla di cinque vittorie e tre sconfitte. Ruolino da playoff, tutt’altro passo rispetto alla salvezza. Proprio Sacco, è colui al quale vanno riconosciuti numerosi meriti nella autentica resurrezione biancorossa.

Subentrato a Cedro Galli – promosso vice dopo gli anni da assistente a Ticchi, e frettolosamente salutato dopo una partenza da una vittoria e cinque sconfitte – Sacco ha fatto il proprio debutto in una partita delicata quanto può esserlo, per Rimini, un derby che vale anche come sfida salvezza, sul parquet dell’Aget Imola.
Vincendo al PalaMokador – Imola gioca le proprie partite casalinghe a Faenza – i Crabs hanno letteralmente voltato pagina, dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista mentale.
L’arrivo di Sacco ha semplificato il gioco, velocizzandolo: dal triangolo tanto caro a Ticchi e Galli, si è passati in fretta alla transizione spinta da Goss, da Scarone e da Pinton, letteralmente rivitalizzato dal cambio di allenatore. Note positive, sono giunte anche dai lunghi, con la definitiva – e tanto attesa – maturazione di Tommy Rinaldi, finalmente uomo da 10.4 punti a partita. Dopo un paio di sconfitte di assestamento, comunque evitabili – in casa contro Veroli e poi a Soresina, dopo un tempo supplementare e dopo avere condotto a lungo – è arrivato il vero e proprio cambio di marcia.

A Brindisi i romagnoli hanno dato spettacolo, trovando dal gioco in transizione e dalla precisione dalla distanza (45% di squadra da 3 punti) punti ed energia per un grande blitz: dopo avere agevolmente superato Roseto nel turno infrasettimanale, le stesse armi mostrate a Brindisi hanno regalato altri due punti a Pistoia, per il terzo colpaccio esterno: ancora una volta, esterni protagonisti (nonostante l’infortunio alla caviglia di McCray) con Scarone a quota 25 e Goss a 32. Dopo avere sprecato una grande occasione contro Venezia in casa prima di Natale, i Crabs hanno ripreso a marciare in trasferta, battendo Livorno con 30 punti di Scarone, 17 di Rinaldi, e 15 di Goss. La prossima fermata, per i biancorossi, è in casa contro Scafati prima del tour de force che porterà Scarone e compagni ad incrociare Jesi, Casale e Varese nelle prossime cinque partite. C’è da scommettere che i granchietti, vorranno stupire ancora.

Categoria: Calcio
 

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