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C’era un po’ di apprensione, è inutile nasconderselo, per le visite mediche a cui Mc Intyre si è sottoposto ieri. Non a caso, parliamo di un giocatore che ha giocato ben poco della sua ultima stagione a Malaga, proprio a causa di disagi fisici: e, non bastasse, le primavere sul suo groppone sono oramai 34. Invece, non solo le visite mediche non hanno riscontrato alcun problema, ma sono state così rapide che, già nel primo pomeriggio, Terrell era immediatamente protagonista della sua prima conferenza stampa insieme al proprietario Sabatini. Ergo, Mc Intyre da ieri è a tutti gli effetti un giocatore della Virtus, firmato con un contratto biennale da 500mila dollari a stagione, anche se Sabatini ha subito precisato che la sua speranza è che si fermi sotto le Due Torri ancora più a lungo. Cose già dette, cose già sentite, per esempio due anni or sono alla presentazione di Andre Collins, che invece venne abiurato in fretta e furia al termine della prima stagione bianconera. Ma, stavolta, c’è qualcosa di diverso. C’è un giocatore dalle grandi qualità morali, prima ancora di quelle tecniche, già di per sè ottime. C’è un giocatore che ha subito scelto la Virtus per non fare attendere un’intera estate la propria famiglia, ed anche per rendere ciò che ha ricevuto dal coach bianconero Alex Finelli, che fu il primo a volerlo e ad allenarlo a Ferrara nel 2003: da lì ebbe inizio la grande carriera europea del regista statunitense. Già volato a Charlotte questa mattina all’alba, Mc Intyre trascorrerà poi le vacanze insieme all’amico Shaun Stonerook, per tornare a Bologna per il raduno di metà agosto: allora sarà sicuramente l’uomo-simbolo della formazione bianconera.

Categoria: Calcio
 

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