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Arriva finalmente a Bologna la giovane stella finlandese a lungo cercata dal patron Sabatini e per lui è subito rivoluzione, anche in sala conferenza: almeno per oggi infatti niente più immagini della Futurshow Station che sarà, ma tanti loghi Nokia in bella vista a far da sfondo a quella che si preannuncia come l’ultima presentazione ufficiale del rovente mercato Virtus di quest’anno.
20 anni compiuti solo il 13 Aprile scorso e tanti sorrisi nel vivere la prima, vera esperienza fuori dal Paese natale dopo la scelta di Portland di non trattenerlo in NBA la scorsa estate.

“It’s like a dream come true, è come un sogno per me poter essere qui a giocare lo sport che amo e sono veramente felice. Sono onorato che la mia prima esperienza europea sia qui alla Virtus.”

Petteri, quali sono le tue aspettative per la stagione?
So che siamo una squadra di talento e lo dimostra anche il fatto che davanti a me avrò un giocatore come Boykins che è fra i migliori in Europa. So che dovrò far bene e allenarmi duramente per stargli dietro ed essere d’aiuto ai miei compagni, ma non vedo l’ora di cominciare. Ascolterò quello che mi chiederà l’allenatore e darò il massimo per vincere.

Hai parlato con il coach?Cosa si aspetta da te?
Mi ha detto che Boykins sarà il primo playmaker, ma se mi impegnerò e darò del mio meglio durante gli allenamenti anch’io avrò i miei spazi e potrò dimostrare quanto valgo. Per me è la prima volta in un club così importante e sono il più giovane del gruppo, ma per me essere qui è una grande opportunità e mi impegnerò ogni giorno in allenamento : voglio imparare più possibile da Boykins e da tutti i miei compagni.

Pensi che Portland abbia fatto un errore a lasciarti andare via dall’NBA?
“Beh..certo, io penso di sì, ma sono felice di essere qui a Bologna. Mi impegnerò e darò il massimo per questa squadra: la mia NBA ora è la Virtus.”

Come ti descriveresti come giocatore?
“Ho solo 20 anni e devo migliorarmi in tante cose, ma sono un playmaker e il mio compito è quello di organizzare e gestire il gioco aiutando i miei compagni a dare il massimo. Dovrò lavorare sulla fase difensiva e sul tiro, ma come ho detto sono giovane e so di poter migliorare con l’allenamento.”

Quanto sono state importanti per te le ultime partite vinte con la nazionale, in particolare quella storica contro la Serbia?
“A dire il vero forse dovrei prima dire che mi spiace un po’ per l’Italia e per il suo ultimo posto, però sono felicissimo di come ci siamo riscattati dopo un brutto avvio con 2 pesanti sconfitte. Io ho fatto 2 belle partite e quando ci incontreremo di nuovo batteremo anche l’Italia, perché vogliamo fortemente questa qualificazione e siamo molto concentrati sui 4 incontri che dovremo disputare.”

Hai parlato con qualche compagno della nazionale riguardo alla sua esperienza in Italia, ad esempio con Mottola?
“Sì ed è bello poter parlare di queste cose con dei compagni: tutti mi han parlato benissimo dell’Italia e dopo anche solo 2 giorni posso dire che avevano ragione, qui è tutto fantastico, la gente è davvero gentile e mi ha riservato una bellissima accoglienza. Ah… e il cibo è ottimo.”

Cosa puoi dire riguardo ai contatti con la Fortitudo?
“C’erano molte squadre che mi cercavano ed erano interessate e fra queste anche l’altra società di Bologna. Io però ho scelto la migliore.”

Perché proprio la Virtus?Hanno pesato anche i contatti avuti già lo scorso anno?
“Sì, è stato anche per questo: in Virtus hanno dimostrato da subito di volermi fortemente come parte del gruppo. Questa è una squadra con una grande tradizione, una società seria e per me è un onore poter essere qui a vivere la mia prima esperienza europea. E’ stato facile decidere.”

Oltre al tuoi campionato ne seguivi altri?
“Ho sempre seguito il basket europeo e per questo conoscevo la Virtus. Poi naturalmente guardavo l’NBA.”

Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
“Seguendo il basket europeo li ho visti giocare a volte, ma la cosa che mi ha colpito di più ieri quando sono arrivato e li ho incontrati per la prima volta in palestra è stata la loro accoglienza. Mi sono sembrati da subito dei ragazzi seri con tanta voglia di lavorare e dare il massimo. Al di la delle qualità tecniche di ognuno di loro penso che siano davvero delle belle persone e questo è molto importante per formare una squadra.”

Termina la conferenza un saluto speciale di Claudio Sabatini a chi segue in streaming da Helsinki, dove la Virtus ha già in programma una 3 giorni (22-23-24 settembre con amichevole il 23) in cui Koponen si unirà definitivamente ai suoi compagni per cominciare l’avventura in bianconero
“ Voglio ringraziare coach Pavicevic e la mamma di Petteri perché l’anno scorso ci dissero “Se ci muoveremo da Helsinki sarà solo per venire alla Virtus”, e così è stato. Non sono tante le persone che mantengono la parola data nel mondo dello sport e per questo li stimo molto. Eravamo partiti decisi ad acquistare 8 giocatori, con la conferma di Chiacig siamo arrivati a 9 e poi potevamo affidarci ad un giocatore d’esperienza, magari che non avesse tanti minuti nelle gambe. Invece abbiamo guardato al futuro e abbiamo voluto fortemente che Koponen fosse dei nostri. Lui e gli altri ragazzi del settore giovanile rappresentano il futuro della Virtus. E’ vero,per noi è un giocatore extra budget, molto extra budget, ma per noi sono certo che sarà fondamentale.

Appuntamento per il primo test stagionale domani a Loiano ore 18.30 contro il Panellinos di Atene. I biglietti costeranno 10 euro e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Categoria: Basket
 

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