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Cade a Udine la Meccanica Nova e perde la testa della classifica, superata da Vigarano a quota 42pt. Partita equilibrata al PalaCarnera con ampi momenti di parità nel corso della partita, prima di alcuni parziali nel secondo tempo.
Si parte con i canestri di Madonna Tayara (top scorer dell’incontro a quota 16pt cui rispondono Denti, Costi e Cigliani.
Il secondo tempo si apre con i canestri di Romagnoli (37-30 al 25’), mentre una bomba di Fiascaris manda le padrone di casa sul massimo vantaggio 40-30 al 27’. La Meccanica Nova però reagisce ancora una volta, canestro di Costi e due bombe consecutive prima di capitan Nannucci, poi diCigliani che ricuciono lo strappo. Al 30’ si è sul 40-38.
Ultimo periodo Tayara apre subito le danze, Costi e Zanoli provano di esperienza a rifarsi sotto, ma è ancora una tripla di De Biase a ridare benzina alle udinesi. Bologna non molla anche senza Cigliani che nel frattempo è uscita a seguito di una ginocchiata fortuita di Veinberga all’altezza dello stomaco durante uno scontro di gioco. Non c’è più tempo ormai, De Gianni mette un libero e scrive la parola fine all’incontro: 61-55.Tanta paura come detto per il colpo a Irene Cigliani, a terra per diversi secondi senza respirare, cui fa seguito il comprensivo panico poco dopo. Trasportata in ospedale per accertamenti, fortunatamente nessuna lesione è stata rilevata.
Una nuova beffa da parte del fato per le bolognesi, che continuano ad essere colpite da infortuni e contrattempi a non finire. Precarie anche le condizioni di Valeria Zanoli, con diversi problemi alla schiena che ne hanno impedito il normale allenamento in settimana.
Cede cosi la testa della classifica Bologna, con pieno merito della formazione Udinese che ha giocato una buona pallacanestro, colpendo dal perimetro ed aprendo un paio di break importanti. Ora per le rossoblù di coach Piatti conta ricaricare le pile e le residue energie per presentarsi nelle migliori condizioni possibili per i playoff, dove non farà tanto testo la posizione in griglia, quanto la salute e l’intensità con tanti impegni ravvicinati.
Sabato prossimo ultimo turno di ritorno, come consuetudine si giocherà con la completa contemporaneità su tutti i campi, sabato 21 aprile alle ore 20.30 per definire le posizioni. Alcuni verdetti però sono già certi, Borgotaro è ufficialmente retrocessa, mentre Cervia e Cagliari sono salve. Biassono, Alghero, Bolzano e Torino parteciperanno ai playout, da queste quattro uscirà il secondo nome della squadra che dovrà dire addio alla Serie A.

Categoria: Nuoto
 

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