Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Dal ritiro azzurro in Serbia, dove si sta allenando per affrontare le qualificazioni ai campionati Europei, «O’ Guerriero» Luca Infante non perde di vista le vicende biancorosse. L’ala-centro campana, accompagnata dal consueto ottimismo, guarda alla stagione che sta per cominciare con i migliori propositi. Le assenze non sono un alibi per una squadra costruita per far bene: le risorse sono tante e sevirà solo pazienza. Terminata l’avventura in nazionale, non vede l’ora di potersi mettere a disposizione di Marcelletti e a servizio della squadra.
Infante, come procede la sua avventura in azzurro?
«Bene, stiamo vivendo un’esperienza importante che, personalmente, non potrà che arricchirmi. Fare parte della nazionale dà grandi motivazioni, e tornerò a Reggio ancora più desideroso di far bene».
Per quanto la riguarda, cosa porterà con sé di quest’esperienza?
«Sono state settimane positive, e soprattutto la prima volta in cui ho potuto partecipare ad una manifestazione così importante. Ho cercato di dare il massimo e spero che questo sia solo un punto di partenza».
Dal punto di vista dei risultati, invece?
«Purtroppo sono stati sinora al di sotto delle aspettative. Specialmente siamo rammaricati per la sconfitta in Ungheria: quella era una partita alla nostra portata. La Serbia invece è avversario di tutt’altro rango».
Venendo a parlare di Trenkwalder, domani i suoi compagni esordiranno, seppur in amichevole.
«Si tratta del primo test, un banco di prova importante visto che di fronte c’è una buona squadra. Mancheranno i lunghi, ma in questo periodo l’importante è lavorare per amalgamare la squadra. Si stanno provando tante soluzioni in vista del campionato, ed è giusto mettere a punto l’assetto».
Pensa che tante noie legate agli infortuni possano in qualche modo influenzare il vostro avvio di campionato?
«Non direi, siamo professionisti ed è giusto superare anche questo tipo di difficoltà. Spero, al mio ritorno, di poter vedere Heinrich e Melli già recuperati. Ma noi che siamo attualmente fuori squadra dovremo essere a disposizione del gruppo e fare in modo di inserirci al più presto».
Campani, fermo ai box, sarà costretto ad operarsi.
«Luca da tempo soffre per alcuni problemi fisici, è giusto che li risolva in modo da potersi allenare liberamente. Ha un grande talento ed è giusto che lo esprima senza condizionamenti».
Le manca la maglia biancorossa?
«Ho tantissima voglia di conoscere i nuovi compagni e iniziare a lavorare con la squadra. Quello che mi prefiggo è partire da quanto di buono ho fatto l’anno scorso».
Avete fissato un obiettivo?
«Di sicuro ci vogliamo migliorare dopo l’anno scorso. Ciò non toglie che il prossimo sarà un campionato ricco di difficoltà, con tante squadre accreditate per la vittoria. Tra l’altro l’avvio sarà in salita».
Cosa si sente di dire ai tifosi reggiani che l’aspettano?
«Posso assicurare che la squadra, che vinca o che perda, metterà sempre in campo il massimo impegno. Su questo possono stare tranquilli».

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.