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Nessuno si aspettava un Banco tanto cattivo capace nei primi due quarti di mettere le mani sul forziere dei due punti in palio. Imola fragile e opaca, in balia della mareggiate dei sardi ha subito dai primi minuti l’inizio bruciante di Sassari che ha giocato in scioltezza, sfruttando i buchi della difesa 2-1-2 dell’Aget. Subito un parziale di 10 a 2 e ripetuti errori dei romagnoli che hanno cercato di cambiare il ritmo opponendo una difesa a uomo.
La partita torna per un attimo quasi in equilibrio. Nuovamente avanti il Banco con un gioco corale. Le difese hanno lavorato davvero poco: a fare la differenza i reparti offensivi. Il primo quarto si è chiuso con Imola sotto di sei.
La seconda frazione si è aperta con una doppia tripla di Whiting e Bunn che ha cercato di tenere a galla i suoi. Dopo il grave infortunio di Dordei la cui presenza in campo era a rischio fino all’ultimo minuto, l’Aget non ha approfittato della momento, assediata dai tiratori da tre del Banco, in giornata di particolare vena (concluderanno con un lusinghiero 16 su 33 dalla lunga distanza). Il divario si è fatto enorme, mentre a Fabi veniva fischiato un antisportivo per un fallo su Vanuzzo. Riley e Bunn non hanno mollato neppure per un attimo, neanche quando la distanza tra le due squadre è salito a 22 punti.
La pausa negli spogliatoi è servita davvero molto poco ai biancorossi che dopo 20 secondi hanno subito il tiro da tre di Vanuzzo. Hanno risposto timidamente Sorrentino e Riley (l’americano chiuderà con 22 punti), ma il ritardo di Imola è immenso e l’atteggiamento visto a Sassari non è quello di una squadra che crede nei propri mezzi.
L’ultimo quarto si gioca a un ritmo basso, la partita si è chiusa da un pezzo e il 108 a 81 finale non lascia spazio a molta fantasia.
Imola non riesce ad uscire dal terribile tunnel di ben cinque sconfitte consecutive (nell’ordine: Soresina, Reggio Emilia, Brindisi e Scafati ed l’ultima ieri a Sassari). Si deve infatti tornare indietro al 14 dicembre scorso per trovare l’ultima vittoria dell’Aget che in casa ha superato di un punto il Casale. Resta l’ottima prestazione di Bunn che non basta per far vincere la partita. Iversen , Valentini e Sorrentino restano in penombra, ma è più in generale il gioco di squadra a latitare.
Il Banco di Sardegna inverte la rotta dopo due brutte prestazioni opache in altrettante trasferte che non hanno portato a Sassari neppure un punto.

Categoria: Basket
 

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