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UNA PARTITA da dentro o fuori. Per Udine quasi un’ultima spiaggia per non affondare nelle sabbie mobili della A; per Ferrara, due punti per portarsi in una zona più tranquilla. La spunta Udine, grazie a un Ortner stellare e a cinque minuti di spettacolo puro di Anderson. Ma la Carife può recriminare per quello sciagurato 37% ai liberi: 7/19. Male anche il 2/22 da tre. Chi si aspettava sorprese rimane deluso: Riley è in borghese accanto al gm Crovetti, così come Romero sull’altro fronte. Valli gioca subito la carta Apodaca, al debutto, nello starting five: il portoricano parte male con due triple da dimenticare, la Snaidero comincia forte con Torres: 9-4 al 6′. Jamison e Ebi (10 punti in due nei primi 12′) fanno sentire muscoli e atleticità sotto le plance e rimettono in carreggiata Ferrara. Nei primi 10′ si gioca al piccolo trotto, i padroni di casa a far da lepre e i bianconeri sempre a un tiro di schioppo. Il secondo fallo di Ebi complica un po’ i piani di Valli, Ortner ne approfitta subito e il tabellone al 9′ segna 20-17. Si riparte con ancora Ortner sugli scudi (11 punti dopo i primi 12′) bravo a capitalizzare i regali di Natale anticipati che gli fornisce su un piatto d’argento Rashad Anderson.

MA DI DONI è in vena anche Ferrara, che riesce a sbagliare 4 liberi filati con la coppia Jamison-Nnamaka. Si segna pochino, Collins sembra ancora in letargo, sparacchia da fuori, Apodaca gira a sprazzi; parte opposta: Forte, Torres e Anderson imitano il play bianconero. Udine prova a fare un altro passettino in avanti con un giro dalla linea della carità di Joseph Forte, ma il gap dura poco. Un mini break firmato Collins-Apodaca riavvicina Ferrara, Sacchetti poi manda tutti a bere il thè con un sublime giro dorsale e deposito nella retina: 36-34 al 20′. Si riparte con il portoricano Carife, Apodaca, in gran spolvero contro la zona arancione: due assist al bacio per Jamison e un arresto e tiro di gran classe che rimettono il punteggio in parità, 40-40. Ferrara prova a mettere il naso avanti conuna tripla di Ebi ma dura poco. Quando mancano ancora 4′ per chiudere il terzo periodo, decide di giocare Anderson. Che prima sfrutta alla perfezione un fallo di Zanelli su tiro da tre, poi in un amen piazza due triple, infine si regala altri due jolly dalla lunetta. Parziale 16-4, Rashad letteralmente pazzesco, Udine a più 11 (49-60).

A FERRARA manca la luce e lo dimostra una dormita pazzesca a inizio quarto quarto, con Buskevics che cattura un rimbalzo solo soletto e deposita nel cerchio colorato. Il problema sono i liberi, con Jamison in grado di dilapidare 8 dei 9 tiri senza difesa. Sul parquet c’è solo una squadra, quella di casa, condotta dalla premiata ditta Anderson-Buskevics. Gli ospiti scivolano anche a meno 16 con Valli che lancia la giacca lontano. Alla festa Snaidero partecipano anche Jackson e Torres, mentre dalla parte opposta è Jamison (lunetta a parte) a salvare la faccia. Ortner manda tutti a cena. Vince Udine meritatamente.

Categoria: Calcio
 

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