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Rimini-Bologna 1-3 (0-3)
Rimini: Agliardi (dal 46’ Pugliesi); Catacchini (dal 58’ Vitiello), Milone (dall’80’ Agius), Rinaldi (dal 68’ Augustyn), Regonesi (dal 58’ Bravo); Pagano (dal 68’ Ferretti), Lunardini (dal 58’ Basha), Cardinale (dal 58’ Paraschiv), Mancosu (dal 58’ La Camera); Ricchiuti (dal 68’ Vantaggiato), Docente (dal 68’ Cipriani). All. Selighini.
Bologna 1° tempo: Antonioli; Zenoni, Castellini (dal 38’ Moras), Terzi, Bombardini; Coelho, Mudingayi, Volpi, Valiani; Adailton, Bernacci.
Bologna 2° tempo: Colombo; Zenoni, Moras, Terzi (dal 23’ Britos), Lanna; Mudingayi (dal 13’ Mingazzini), Carrus; Adailton (dal 23’ Paonessa), Amoroso, Valiani; Bernacci (dal 34’ Coda). All. Arrigoni.
Arbitro: Brighi di Cesena.
Marcatori: Valiani 13’, Valiani 31’, Adailton (rig.) 42’, Paraschiv 64’.

RIMINI – Nel vernissage in terra di Romagna, davanti agli occhi di Cazzola, della probabile futura numero uno Francesca Menarini e del futuro dg Pier Giovanni Ricci, il Bologna batte 3-1 il Rimini: ritmi tipicamente estivi, a due giorni di Ferragosto e nulla di esaltante, ma comunque qualche buon segnale specie dal centrocampo in su, anche perché di fronte c’era un Rimini parso abbastanza indietro e parecchio impreciso in difesa. Nell’immediato pregara Arrigoni perde Marazzina, che accusa un risentimento al polpaccio e viene precauzionalmente risparmiato (non parteciperà nemmeno all’amichevole di lunedì ad Atene) a beneficio di Adailton. Il Bologna comincia discretamente: Bernacci incorna alto un cross dalla sinistra di Bombardini, poi Zenoni scende sulla destra e crossa alla perfezione per Adailton, che si libera bene dal marcatore ma manda l’incornata, non esattamente la specialità della casa, a lato di un soffio. I rossoblù – per la prima volta con le divise della nuova stagione – sfiorano ancora il vantaggio con un destraccio di Mudingayi dalla distanza, fuori di un soffio. Il Bologna passa al minuto 13: lancio lungo di Castellini che pesca bene Bernacci, la conclusione del seccatissimo attaccante cesenate viene smorzata, la palla resta lì e Bernacci l’appoggia a sinistra per Valiani che con un bel destro a giro sul secondo palo fa 1-0, con Agliardi parso comunque non irreprensibile. Subito il gol, il Rimini si sveglia e Antonioli deve esibirsi in un gran volo per respingere la sassata dal limite di Ricchiuti, tirando poi un sospiro di sollievo sul susseguente sinistraccio di Regonesi, fuori di poco. Al 21’ Bernacci fa tutto bene e sfonda in area riminese ma a tu per tu con Agliardi – attento anche poco prima su Bombardini – scarica la palla sul portiere in uscita ma il raddoppio arriva alla mezz’ora: Zenoni conquista un corner, lo batte Adailton, la difesa riminese combina un pateracchio e da due passi Valiani la spara sotto la traversa per la doppietta dell’ex, anche discretamente applaudito. Il Bologna si scioglie, anche perché a centrocampo Mudingayi è una macchina aspira palloni e fa bello e cattivo tempo: sfiora il gol in due occasioni anche Coelho, prima incornando alto un cross dalla sinistra di Valiani e poi con una punizione ribattuta da Agliardi, ma il gol dei rossoblù – che perdono Castellini per un affaticamento al quadricipite – lo segna Adailton, che al 42’ trasforma senza indugi un penalty assegnato da Brighi per una sciocchezza di Catacchini, che senza essere marcato in area riminese stoppa ugualmente il pallone con un braccio.

Nella ripresa Arrigoni passa al 4-2-3-1, con Valiani, Amoroso e Adailton alle spalle di Bernacci: il secondo tempo offre molte meno emozioni del primo, complici anche i tanti cambi dei due allenatori. Colombo è attento su una punizione dal limite di Ricchiuti ma capitola al 19’ quando Paraschiv raccoglie un rimpallo al limite dell’area rossoblù e di destro fa 1-3, con un tiro che prende il numero 15 rossoblù in controtempo. Vera e propria ovazione del pubblico bolognese in tribuna per Mudingayi, che viene sostituito da Mingazzini, mentre nel Rimini c’è spazio anche per l’ex Cipriani, apparso decisamente carico. Proprio sul “Cippo” si supera Colombo dopo la mezz’ora, mentre l’ultima emozione è per una bella punizione del neo entrato Paonessa dai venti metri, che si stampa sul palo interno alla sinistra di Pugliesi. Nel dopogara Arrigoni è moderatamente soddisfatto: «Su alcune cose abbiamo fatto così così, però abbiamo disputato un buon primo tempo e si vede sul campo che siamo cresciuti. In mattinata abbiamo lavorato un po’ meno di altre volte, resta ancora qualcosa da migliorare nelle due fasi, soprattutto nella gestione della palla, perché in alcuni momenti siamo stati un po’ frettolosi». Il Bologna è parso in crescita per quanto fatto sul campo del “Neri” e l’Arrigo, per quanto – giustamente – incontentabile non può negarlo: «Io non sono mai contento, ma pian piano si vede che stiamo cominciando a giocare il nostro calcio: siamo sulla strada giusta ma c’è ancora tanto da migliorare, il gruppo è ottimo, la squadra ha una buona personalità, anche migliore dell’anno scorso e lo dimostra il fatto che quando siamo stati presi d’infilata dal Rimini non ci siamo mai scomposti, inoltre abbiamo cominciato a usare il fuorigioco di più di altre uscite, dimostrandoci più dinamici sulla linea difensiva».

Categoria: Basket
 

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