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Papadopulo sta facendo una vera e propria full immersion nel mondo Bologna. Dalla conoscenza con la società, a quella con lo staff tecnico ai vari dipendenti. E una scelta l’ha già fatta. Dopo aver chiesto al preparatore di Mihajlovic Bovenzi di rimanere, ottenendo un cortese rifiuto, ha promosso a questo ruolo Aiello, preparatore degli Allievi e da qualche tempo collaboratore della prima squadra. A lui il compito di portare avanti un lavoro fisico considerato positivo dal tecnico e dai suoi collaboratori.
Intanto sul campo procede il radicale cambiamento della mentalità. Il “Papa” vuole che ogni giocatori possa dare il doppio di quanto espresso finora dal punto di vista dell’aggressività per far tornare nei giocatori quell’autostima che persa in questo ultimo mese di risultati negativi. Non avrà Antonioli, ma lo stesso numero uno è stato il primo sponsor del suo vice, Colombo, indicato come giocatore sul quale si può contare pienamente. E proprio la difesa è il ruolo più scoperto. Britos operato di appendicite e Castellini con qualche problema muscolare rendono la coperta molto corta, anche perché il primo obiettivo è proprio quello di blindare il reparto arretrato. Sempre qui bisogna cercare di limitare al massimo i gol presi su calcio piazzato e allora, essendoci poco tempo, inutile proporre strani schemi a zona, si torna alla marcatura a uomo, dove ognuno ha un preciso punto di riferimento. Se gli avversari saranno più bravi nei duelli personali meglio per loro. In attacco è necessario trovare il partner ideale per Di Vaio. Inutile dire che Marazzina sarebbe il candidato ideale: in forma, due gol nelle ultime due partite e tanta voglia di essere il salvatore del Bologna dopo averlo riportato in A. Ma Papadopulo conosce bene anche Osvaldo avendolo avuto a Lecce e isto il lieve problema fisico di Marazzina ha provato pure Adailton. Diciamo che se Marazzina darà garanzie la maglia sarà sua, mentre solo se non dovesse farcela Osvaldo è in vantaggio sul brasiliano. A centrocampo il ritorno dal primo minuto di Amoroso sembra assodato, così come una maglia a Volpi e Mudingayi, mentre sulle fasce Valiani e Zenoni partiranno titolari, anche se Marchini viene tenuto in considerazione per la fascia destra. E se il 3-5-2 rimane il modulo base dal quale partire il tecnico attende di vedere il Paleremo per una eventuale modifica, che comunque potrà essere più sull’atteggiamento in campo che sul modulo tattico. Domattina, intanto, i rossoblu partiranno alla volta di Palermo dove effettueranno l’ultima seduta di rifinitura.

Categoria: Calcio
 

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