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La Trenkwalder alla fine la spunta ma lo fa al termine di un lungo inseguimento. Pistoia esce sconfitta col punteggio di 69-66 dopo aver dominato la gara per oltre tre quarti di partita. Il pareggio di Young arriva sul 53 pari dopo oltre 33 minuti di rincorsa. Vittoria che serve dopo la pesante batosta di Jesi ma che di fatto conferma i limiti strutturali di una squadra che fatica a giocare in modo collettivo. Il talento di Pistoia è lontano parente da quello che dispone Reggio, ma se la Trenwalder non riesce a sfruttarlo, allora arrivano i problemi. Per portare a casa la partita, la squadra reggiana deve affidarsi a molti uno contro uno nel finale e ad iniziative individuali di Carra e Melli che alla fine si rivelano vincenti. I due reggiani si rivelano i migliori e quelli che avevano forse più rabbia in corpo. Al bambino prodigio rimproveriamo solo un errore, quando nell’ultimo possesso, un suo errore poteva rivelarsi decisivo Dopo aver segnato dalla lunetta il canestro della staffa con due personali che valevano il 69-64 a 12″
dal suono della sirena.
Un ingenuo fallo su Mc Cullough aveva portato il veterano play americano a segnare un canestro in avvicinamento col fallo subito. Tiro libero sbagliato con possesso Carmatic ma una cattiva ricezione dei piccoli di Pistoia, dava modo a Maestrello di involarsi solitario verso il canestro avversario con la sirena che stava iniziando ad azzerarsi. Il canestro finale di Melli veniva annullato ma la Trenkwalder poteva lo stesso trovare il modo di esultare.
LA RIPRESA. Quella che sembrava un’altra gara dopo i primi minuti, si è invece rivelata uguale alla prima metà. Reggio si avvicina sul-6 con Melli che regala il 37-43 prima che Rosselli e Toppo cacciassero ancora indietro i reggiani. Pistoia sembrava avere in mano la partita prima della riscossa LA RINCORSA. Più volte la Trenwalder ha visto la freccia dell’avversario. La squadra reggiana ha trovato molte difficoltà prima di riuscire a mettere le basi su una gara che Pistoia recriminerà a lungo. Vantaggio sempre costante sulla doppia cifra prima di una rimonta che solo nell’ultimo parziale, la Trenkwalder ha saputo azzerare. La panchina giostrava i giocatori con tranquillità prima che Carra e Young portassero prima all’avvicinamento poi all’aggancio del 53 pari.
L’orgoglio della squadra di Marcelletti ha saputo prima mettere in bilico prima dello strappo finale con un finale da cardiopalma sopra descritto.
PRIMO TEMPO Orribile. Quella ammirata nella prima frazione di gioco è forse la più brutta Trenkwalder della stagione. Palle perse (11), contropiedi mal gestiti, errori da sotto (27% da 2 con 7 su 26). Più volte il pubblico si è spazientito con frasi che dovrebbero servire da monito. Ma la reazione tarda a venire e Pistoia gioca in modo
lineare ma efficace colpendo a raffica la retina biancorossa. Per troppi minuti la Trenkwalder è apparsa troppo frettolosa in attacco e questo alla lunga ha dato modo a Pistoia di trovare facili canestri.

Categoria: Basket
 

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