Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La data di domani potrebbe essere importante nel futuro del Bologna, nello stesso momento potrebbe anche essere un buco nell’acqua. Infatti sembra ormai acclarato che Guaraldi si presenterà dimissionario per non essere stato capace di mantenere la parola data ai tifosi sul pagamento dell’Irpef, nello stesso momento dovrebbe proporre un amministratore delegato a tempo nel caso in cui arrivasse Zanetti, a tempo indeterminato se dovesse continuare lui. In attesa di capire qualcosa di più su Zanetti, il cui arrivo è auspicato, ma nello stesso tempo c’è molto scetticismo da parte dei soci, Guaraldi sta cercando di ottenere le risorse necessarie per l’iscrizione al campionato. Sono circa sette i milioni necessari per pagare le tasse, gli ultimi stipendi con i relativi contributi e l’iscrizione con fideiussione da 800.000 euro, soldi che sta cercando di farsi anticipare da un fondo inglese e che restituirebbe a luglio con l’anticipo del paracadute dato dalla Lega per la B. Non mancano nomi come quelli del patron del Carpi Stefano Bonacini come possibile nuovo socio, mentre dal punto di vista tecnico domani potrebbe anche essere presentato ufficialmente Filippo Fusco, che continua a lavorare senza aver firmato nessun tipo di contratto. L’idea che lui ha e che Zeman ha avvallato, sarebbe quella di tenere solo Stojanovic, Garics, Cherubin e Morleo, riuscendo con le tante cessioni ad ottenere un gruzzolo che permetta un B di buon livello con tanti ragazzi giovani da far crescere, ma è chiaro che anche lòa posizione di Zeman è in bilico e dipenderà se ci sarà una nuova proprietà.
Intanto tornerà in Italia tra domani e giovedì Zanetti, che nel giro di un paio di giorni dovrebbe sciogliere le riserve. Ogni giorno che passa le possibilità di un suo impegno diminuiscono, anche perchè ascoltando le voci che arrivano dalla sua famiglia di sicuro non trova grandi estimatori in questa possibile avventura.
Non è possibile, come scrive il Carlino da due giorni, che Zanetti chieda a Guaraldi di pagare sette milioni di euro, perchè sa bene che questa cifra non è nella disponibilità dell’attuale presidente, che se l’avesse avuta non avrebbe avuto tutta questa difficoltà di liquido, e avrebbe regolarmente pagato quanto dovuto per non incorrere nel meno uno.
Dunque non potrà essere questo l’out out di Zanetti, che se deciderà con il cuore sa di far felice un’intera città che lo eleggerebbe a paladino, ma se deciderà di testa non potrà che considerare l’operazione molto onerosa e poco utile in vista dello sbarco in borsa della Holding.
rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/RVM_BOLOGNA_20140603.mp4

Categoria: Calcio, Sport
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.