octubre 26, 2021

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Tecnologia streaming: come crescerà nei prossimi anni

Come era stato già preannunciato dall’andamento dello scorso anno, il 2021 è stato un anno molto importante dal punto di vista della tecnologia e del live streaming nello specifico. Il portale dedicato allo sport Dazn, ad esempio, ha acquistato i diritti tv per la serie A, mentre Amazon e Mediaset hanno scelto di trasmettere sulle loro piattaforme le partite della Champions League. Anche piattaforme come Twitch, tra le preferite dai creator digitali che si occupano di video, hanno conosciuto un’importante crescita nel corso dell’anno. Proviamo a capire, allora, qual è la situazione attuale della tecnologia live streaming e quali potrebbero essere i suoi sviluppi nell’immediato futuro.

Streaming, i suoi principali impieghi

Uno degli ambiti in cui la tecnologia streaming sembra aver portato più novità e cambiamenti è sicuramente quello relativo a prodotti di intrattenimento come film e serie tv. In questo caso, più che di live streaming, però, è necessario parlare di streaming on demand: i contenuti che gli utenti possono trovare su piattaforme come Netflix o Amazon Prime Video, infatti, sono già pronti all’uso e presenti sotto forma di file compressi, ed è una scelta che spetta totalmente agli utenti quella di richiedere alla piattaforma il contenuto che desiderano vedere in un determinato momento. Lo stesso principio è valido anche per la musica e per le piattaforme di streaming musicale come Spotify: anche in questo caso, applicazioni e piattaforme mettono a disposizione un’infinità di brani musicali e/o podcast e sta all’utente decidere quali ascoltare e quando. Diverso è invece il caso delle piattaforme di gioco, su cui è spesso presente la possibilità di giocare anche live: nella sezione live Casino della piattaforma Betway, ad esempio, è possibile trovare la versione in live streaming di tutti i giochi da casinò più popolari, tra cui il blackjack, la roulette e il poker. A differenza della versione tradizionale dei giochi, in cui ci si scontra esclusivamente con il computer, la tecnologia del live streaming dà la possibilità di confrontarsi con altri giocatori (con cui spesso si può anche chattare) e con un dealer professionista, che ha anche il compito di ricreare l’atmosfera che si respira in una sala da gioco fisica. A sfruttare la tecnologia del live streaming, seppur in un ambito completamente diverso, sono anche gli organizzatori di eventi, che danno così la possibilità a tutte le persone interessate di seguire l’evento ovunque si trovino. Di recente, ad esempio, è stata organizzata una programmazione streaming su YouTube dedicata a tutti gli eventi del Teatro Comunale di Bologna, da poter seguire in diretta da casa o in qualunque altro luogo. E sono sempre di più, tra l’altro, gli eventi organizzati in questo modo.

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Cosa potrebbe succedere in futuro

Se la tecnologia del live streaming sta avendo un così grande successo in questi ultimi anni, è lecito domandarsi che cosa avverrà in futuro e per cosa potrebbe essere impiegata questa tecnologia. A fine maggio, ad esempio, Netflix ha annunciato un’importante novità per la sua piattaforma, relativa alla possibilità di un’ulteriore estensione dei suoi servizi: oltre a film, documentari e serie tv, infatti, Netflix potrebbe mettere a disposizione un cloud attraverso il quale condividere videogiochi in streaming. Anche se nell’annuncio diffuso a maggio non era ancora chiaro che cosa sarebbe avvenuto e quando, qualche notizia in più è stata diffusa a fine luglio. In sostanza, a partire dal 2022 sarà possibile trovare su Netflix anche dei videogiochi, pensati prevalentemente per essere giocati da mobile. I giochi, probabilmente originali, saranno utilizzabili da tutti gli abbonati senza alcun costo aggiuntivo e saranno ispirati, almeno in parte, a serie tv di grande successo come “Stranger Things” e “Black Mirror”. La tendenza futura, quindi, sembrerebbe essere quella di ampliare e innovare: ampliare nel senso di fornire sempre nuovi e aggiornati titoli agli utenti; innovare nel senso di offrire nuovi servizi, proprio come vuole fare Netflix il prossimo anno. Quella del cloud gaming, tra l’altro, è un’opzione vagliata anche da altre realtà, tra cui Amazon e Sony, che hanno tra gli obiettivi quello di offrire ai clienti di PlayStation Now e Amazon Luna la possibilità di giocare a titoli che necessitano di solito di hardware molto potenti anche su altri tipi di dispositivo, senza che lo streaming perda di qualità. Sempre a proposito di Sony, non è da escludere che quest’ultimo possa firmare un accordo con Netflix, in modo da rendere disponibili sulla piattaforma anche alcuni dei suoi più grandi titoli, almeno nel momento in cui Netflix si aprirà al mondo del gaming.

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Visto e considerato il grande successo dello streaming, è facile ipotizzare che molte piattaforme e servizi continueranno a sperimentare in tal senso, anche e soprattutto per soddisfare le sempre nuove esigenze degli utenti. Già nei prossimi anni, probabilmente, questa tecnologia diventerà sempre più predominante (e utile) all’interno delle vite di ciascuno di noi.