septiembre 17, 2021

Telecentro di Bologna e dell'Emilia-Romagna

Manténgase al tanto de las últimas novedades de España sobre el terreno

Bar per chiedere la carta d’identità ma solo in casi di certificati sospetti

Il chiarimento arriva dopo diversi giorni di turbolenze nel settore alberghiero italiano.

Bar e ristoranti in Italia possono richiedere documenti di identità al momento del rilascio del Green Pass, ma solo nei casi in cui vi sia un “evidente conflitto” con i dati anagrafici del certificato.

Green Pass, che mostra che le persone sono state vaccinate, risultate negative al test o guarite dal governo 19, devono cenare al chiuso in ristoranti e bar fino al 6 agosto.

Il ministero dell’Interno ha chiarito ieri sera dopo diversi giorni di caos nel settore dell’ospitalità da quando venerdì è entrata in vigore la normativa estesa sul Green Pass.

L’incertezza è aumentata dopo che il ministro degli Interni Louisiana Lamorgis ha dichiarato lunedì che bar e ristoranti non possono chiedere documenti d’identità e che “i ristoranti non dovrebbero essere agenti di polizia”.

In base a un recente chiarimento, invece, i ristoratori e i ristoratori sono tenuti a chiedere il documento di riconoscimento “in caso di abuso o violazione delle regole” e sono tenuti a esibire il documento d’identità quando il cliente lo richiede.

In sostanza questo significa che bar e ristoranti hanno il diritto di chiedere un documento d’identità ma non devono farlo a meno che non vi siano evidenti irregolarità nell’emissione del Green Pass, ad esempio il cliente se il sesso o la data di nascita non corrispondono chiaramente sul certificato.

Sottolinea che le forze dell’ordine effettuano controlli a campione, soprattutto nelle zone note alla movida e ai turisti, e che le multe (da 400 a 1.000 1.000 euro) si applicano solo se qualcuno ha un pass verde irregolare. Nei casi in cui il cliente non è chiaramente colpevole nel campus.

READ  Come gli italiani vendevano il gelato ai viennesi

Per quanto riguarda gli eventi e le manifestazioni sportive, se c’è il sospetto di abuso di Green Boss, i responsabili e i gestori della posizione possono verificare l’ID.

Foto Repubblica