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Se la prima fase di Eurochallenge non ha concesso alla Virtus passeggiate di salute, visto che il massimo scarto di una vittoria è stato il +11 ottenuto ad Ostenda, le Top 16 renderanno ancora più serrata la lotta per le Final Four del 24-26 aprile. La squadra di Matteo Boniciolli, infatti, è compresa nel girone di ferro, con l’Oldenburg al comando del campionato tedesco e due seconde classificate di lusso come Galatasaray e Kiev, serie candidate per raggiungere l’atto finale.

LE INSIDIE – Le Top 16 della Virtus targata Bolognafiere inizieranno ad Istanbul il 27 gennaio, contro il Galatasaray che lo scorso anno raggiunse le Final Eight di Uleb Cup. Di quella squadra, il principale reduce è il pivot Huseyin Besok, ex Efes Pilsen e Maccabi, affiancato da altri veterani come il serbo Dejan Milojevic (ora infortunato, viaggia in doppia doppia in Coppa) e l’ala Milan Gurovic, genio e soprattutto sregolatezza ex Barcellona e Malaga, che dieci anni fa entrò nel radar di mercato della Virtus (insieme a Stojakovic e Nowitzki). Le due guardie sono l’emergente Antonio Graves e il play Rashid Atkins, visto a Casalecchio con la maglia di Ostenda in una serata da 0/7 al tiro (mentre il 9/9 della settimana successiva gli ha fatto guadagnare la chiamata dei turchi). Dopo la trasferta sul Bosforo per la Virtus ci sono tre gare di fila in casa, a cominciare dal 3 febbraio contro Oldenburg – attenzione ai tre esterni Usa, Jason Gardffèr, Rickey Paulding e Je’Kel Foster, mentre il pivot camerunese Boumtje-Boumtje è ricordato nella NBA soprattutto per la rissa con un compagno di squadra a Portland durante il… riscaldamento di una gara – e l’11 febbraio contro Kiev, l’altra grande insidia del girone. Gli ucraini, dove Gui Giovannoni giocò nel 2005 allenato da Renato Pasquali, schierano un’eccellente coppia di guardie americane, con Scoonie Penn e Clay Tucker. L’ex Teramo, seguito ora da Roma, si è messo alle spalle un grave infortunio (durante il quale era stato rimpiazzato da Alex Scales), che l’ha costretto a oltre due mesi di stop. Il terzo Usa è Brent Wright, ala-pivot dinamica, anche se il top scorer di Coppa è l’esterno georgiano Manuchar Markoishvili, che giocò nella Treviso di Ettore Messina. Il girone di ritorno della V inizierà contro il Galatasaray (25 febbraio, a Casalecchio) e si chiuderà con la doppia trasferta ad Oldenburg (3 marzo) e Kiev (10).

ALTRI GIRONI – Le due qualificate del girone J incroceranno nei quarti di finale le migliori due del girone I, gruppo che comprende Liegi, Bonn, Cholet e Den Bosch. Nella parte bassa del tabellone, nel girone K ci sono Siviglia (con Andrea Pecile), il duo russo Ural Great-Rostov e i ciprioti dell’Ael Limassol, nel girone L Amsterdam, i belgi del Mons, e altre due russe, il Samara (unica a battere la Virtus nella prima fase) e il grande spauracchio Triumph Lyubertsy.

Categoria: Basket
 

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