Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Dopo la pausa per l’All Star Game ritorna la serie A di basket, ovviamente compresa la Virtus, che ospiterà domenica alla Futurshow Station la Cimberio Varese. Sfida, questa, che ricorda mille e mille battaglie: sulla via tra le Due Torri e la cittadina lombarda si sono giocate decine di sfide fondamentali, per l’aggiudicazione del campionato ed anche talvolta in chiave europea. Oggi, Virtus-Varese è la sfida tra una ex grande che si accontenta del 4° posto (ovviamente la Virtus) ed un’altra grande ancora più ex, nel senso che è ritornata da soli 2 anni nella massima serie ed attualmente naviga al di sotto della decima posizione, con il massimo obiettivo stabilito nell’eventuale approdo ai playoff, anche se la salvezza è a detta di molti l’unico vero approdo a cui i varesini possono tendere. Un po’ poco, se vogliamo, se paragonato ai grandi successi degli anni ’70, ’80 e ’90 di entrambe le formazioni. Sfida, comunque, sentitissima ancora oggi, soprattutto per alcuni ex come Alex Righetti, Diego Fajardo e Kristian Kangur, tutti e tre traghettati dalla V nera a Varese la scorsa estate, e per il passato fortitudino di un altro paio di primattori varesini odierni come Jack Galanda e soprattutto il coach Charlie Recalcati, colui il quale portò a casa il 1° scudetto della F scudata nel lontano 2000. Nelle V nere, recuperato Viktor Sanikidze, mancherà Peppe Poeta, che dopo l’operazione sta effettuando la riabilitazione: da parte varesina (che all’andata si impose per 91 a 81) esordirà il lituano Simonas Serapinas, e potrebbe anche arrivare l’estone Janar Talts, ex compagno di squadra di Sanikidze al Tartu Rock. Non, comunque, in tempo per poter esordire contro le V nere.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.