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TEST di conoscenza per la Virtus che questa sera (palla a due alle 20) affronterà Capo d’Orlando al PalaMarani di Budrio. I bianconeri stanno lavorando praticamente al completo da circa due settimane, all’appello manca solo Petteri Koponen ancora impegnato con la nazionale finlandese, e ora hanno la necessità di sperimentare sul campo quello che stanno acquisendo in palestra, un’operazione non sempre così naturale come insegna la storia cestistica anche recente. Sono state tante le squadre forti sulla carta che poi davanti all’avversario trovano più di una difficoltà, smentendo così, i pronostici estivi. La Virtus, poi, ha anche due esordienti totali Boykins e Arnold. Il playmaker statunitense, nonostante le dieci stagioni di Nba, in carriera è solo alla sua terza uscita europea: nella prima ha pagato lo scotto mentre nella seconda, sempre contro il Panellinios ha dimostrato di essere un tipo sveglio che impara molto velocemente. Ma è chiaro che per lui tutte le cose del vecchio continente hanno il sapore della novità. Arnold, invece, ha già un’ottima esperienza europea ma qui in Italia sta vivendo una sorta di noviziato, chiaramente inferiore a quello di Boykins, anche lui dovrà fare l’abitudine ad alcune peculiarità italiane tra cui un metro arbitrale sicuramente diverso e un campionato dove non esistono squadre materasso, anzi, spesso sono proprio quelle più in difficoltà ad avere rigurgiti di orgoglio quando incontrano squadre blasonate come la Virtus. A questo bisogna aggiungere che le rotazioni effettive sono state rinnovate per ben sette decimi ed ecco spiegato come Pasquali non possa fare altrimenti ma debba utilizzare i numerosi impegni calendarizzati da qui all’inizio del campionato per far sì che i giocatori aumentino la loro conoscenza reciproca e la squadra trovi una sua identità. Mancano poco più di quattro settimane alla prima giornata, quando la Virtus scenderà a Montegranaro e per allora l’intesa non potrà essere ovviamente perfetta ma dovrà essere almeno a buon punto.

LA SPERANZA, non solo di metà BasketCity, è che La Fortezza nel campionato che ormai è alle porte possa mettere i bastoni tra le ruote alla corazzata Siena dopo essere stata la regina del mercato. Anche Capo d’Orlando durante l’estate si è data un nuovo volto ingaggiando tra gli altri il folletto Tyus Edney e l’ex di turno Simone Flamini che, però, è rimasto in Sicilia a causa di un guaio muscolare. Tra i bianconeri in dubbio c’è il solo Righetti, per il quale la decisione definitiva sarà presa dopo l’allenamento di questa mattina. Come succede in tutte le uscite del precampionato virtussino che si disputano nella provincia bolognese, l’incasso verrà devoluto in beneficenza. Questa sera saranno gli stessi volontari dell’Auser, l’associazione di volontariato e promozione che tende a valorizzare gli anziani stimolando il loro ruolo attivo nella società, a raccogliere direttamente le offerte (minimo 10 euro) del pubblico presente.

Categoria: Calcio
 

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