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Dopo Brindisi, la Virtus è attesa da un altro match che definire impegnativo è dire poco. Domenica infatti, all’Unipol, arriva Reggio Emilia per un derby attesissimo.
Sulla carta sembra non esserci storia. Le vu nere, ormai non è più un mistero, sono state costruite per raggiungere l’obiettivo della salvezza, Reggio, invece, per traguardi decisamente più ambiziosi. Del resto un roster che vanta tra le proprie fila giocatori del calibro di Drake Diener, i gemelli Lavrinovic, Kaukenas e alcuni tra i migliori italiani della piazza non può che pensare in grande. Finora la Grissini Bon ha vinto sei delle sette partite disputate in campionato, con numeri che non possono passare inosservati. La squadra di coach Menetti è al momento seconda per punti realizzati, prima per percentuale da tre, rimbalzi difensivi, assist, falli subiti e valutazione. Insomma, servirà un’impresa.
A differenza di quanto accaduto in diverse delle ultime uscite, la Virtus dovrà cercare di restare in partita per tutta la durata dell’incontro perché se Brindisi, domenica scorsa, ha sfruttato alla grande il passaggio a vuoto bianconero, lo stesso potrà fare Reggio Emilia e a Valli non resterà che fare i conti con la terza sconfitta consecutiva. Prima di tutto bisognerà partire dalla difesa, sempre aggressiva come chiede il coach, ma con un pizzico di esperienza in più al fine di evitare quei problemi di falli che hanno condizionato più partite delle vu nere. Poi, oltre ad una grande prova del blocco italiano, occorrerà il riscatto di alcuni giocatori che fin qui non hanno dato grande contributo alla causa, su tutti Hazell e Gilchrist.
Per concludere, speranza di Valli è che l’attacco bianconero inizi a girare a pieno regime perché Ray e White, da qui in avanti, avranno bisogno d’aiuto.
Domenica sarà una sfida particolare soprattutto per Alessandro Crovetti, consigliere delegato Virtus con un passato a Reggio Emilia: “Quest’anno è il punto zero – ha dichiarato – da qui partiamo per riportare la Virtus ai vertici della pallacanestro italiana passando dal nostro vivaio, e sapendo che senza programmazione non si va da nessuna parte. In questo Reggio è un vero esempio”.

Categoria: Basket, Sport
 

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