Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Fra un Boykins in licenza (non premio) per il figlio e una qualificazione già in cassaforte , la Virtus europea taragta Bologna Fiere prova nuovi equilibri. Effimeri, lontani dalla meta, certamente ribaltabili, ma la gente di Casalecchio pure si mostra sensibile alla circostanza.
Non è il caso di galoppare, ma non è solo enfasi da trionfo fresco ammirare questo gruppo che ovviamente non conosce ancora i propri limiti. Contro gli estoni del Tartu la Virtus, allunga nella seconda parte: Tartu subisce 42 punti, dopo che, fin lì, era già sprofondata a quota 56. Bologna, che vince in molte cose, stravince a rimbalzo con soli 31 minuti spesi, fra Giovannoni e Ford. Senza pathos da risultato è un’altra Eneide, come quella di Gigi Terrieri, di cui da poco si son festeggiate le 1100 presenze vivide al microfono bianconero.
Squadra bizzarra, questa BolognaFiere d’Europa, capace di mandare l’intero quintetto a segno già dopo quattro minuti (17-9 lo strappetto d’avvio) e passare in letargo i successivi tre giri di lancetta. Subito a 2-3, Tartu trova con le triple di Kullamae (capelli alla Bettega, fisico da impiegato) un l’antidoto alla svaporata serata di Doronin (6 minuti poi solo naftalina), quando pure il “gemello” Beard (l’altro bomber locale) aveva passato un primo quarto da 3 falli.
Ammanettati dal piano tattico, gli estoni s’incartano sotto il fuoco incrociato di Langford (un punto al minuto nei primi dieci), e la botta decisiva di Vukcevic, giunge a metà dell’ultimo periodo. Virtus prima matematicamente, il viaggio a Samara sarà solo un gioco.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.