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SCAVOLINI SPAR PESARO – LA FORTEZZA BOLOGNA 99-65 (18-14, 41-31; 67-53)

In un’Adriatic Arena con larghi vuoti sugli spalti (5200 spettatori, un centinaio di bolognesi) la Virtus perde la prima partita della stagione, e lo fa con un tonfo inaspettato e molto rumoroso. La Scavolini in emergenza, con un solo play di ruolo – l’ottimo Van Rossom – ha letteralmente seppellito i bianconeri, che hanno giocato una partita orribile e supponente, e soprattutto non ci hanno capito niente in difesa, subendo 99 punti da una squadra che finora ne aveva 66 di media. Brutto, bruttissimo passo falso, perché stasera non è andato bene davvero niente. I bianconeri sono partiti male, hanno continuato peggio, e nel secondo tempo si sono letteralmente sciolti, finendo per venire seppelliti. Inutile parlare di singoli, piuttosto va detto che i passi avanti nella chimica di squadra che finora si erano visti oggi sono stati un lontano ricordo. Onore a Pesaro, che ha preparato la partita in modo perfetto e ha giocato sui punti deboli dei bolognesi, mettendoli a nudo senza alcuna pietà.
Cronaca: la Virtus parte male, sbagliando tiri comodi e concedendo parecchi rimbalzi d’attacco agli avversari, che dopo 5’ sono sopra 11-4 con un ottimo Curry. La reazione c’è, e i bianconeri riescono a impattare con Boykins e Giovannoni, per poi subire però un 4-0 tutto di Hurd nell’ultimo minuto. 18-14 al 10’, quindi.
La Fortezza però continua a non fare canestro mai, e a distrarsi dietro. Per cui il vantaggio della Scavolini lentamente si dilata, grazie al dominio a rimbalzo e con parecchi canestri segnati dall’uomo di Boykins vicino a canestro. Pesaro tocca anche il +13, e va al riposo sul 41-31, un punteggio che le va anche stretto per quanto visto in campo.
Dopo la pausa l’attacco bianconero va un po’ meglio, ma la difesa continua a latitare, e sotto canestro Hurd e Akindele fanno quello che vogliono. Ampio spazio a Koponen, 67-53 al 30°, e anche qui alla Virtus sarebbe potuta andare ben peggio.
Pasquali prova le mosse della disperazione, il doppio play e la zona 1-3-1, ma va di male in peggio, e vengono al pettini tutti i nodi di una partita affrontata malissimo. I canestri di un chirurgico Myers, e poi di tutti gli altri, affondano i bianconeri sotto punti pesanti come macigni. La Scavolini dilaga, la Virtus non ci capisce più niente e finisce per prendere un trentello abbondante. Finisce 99-65, tutti dietro la lavagna, domenica prossima contro Avellino è doveroso aspettarsi una reazione importante.

Categoria: Basket
 

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