Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

«CI SARANNO partite in cui giocherò pochi minuti, altre in cui ne giocherò tanti».
L’abbondanza di pari ruolo nel roster della Virtus non spaventa Blizzard, anzi la competizione lo galvanizza. «E’ solo positivo che ci siano tante guardie. Ci sarà competizione in allenamento per ottenere spazio in partita e questo farà si che il livello cresca. Come atleta amo giocare e vorrei stare in campo sempre ma questa è una decisione che spetterà a Pasquali. Quello che io posso fare è dare il 100 per cento in allenamento, poi vedremo».
E’ rimasto sorpreso nel vedere tanta gente domenica?
«No. La Virtus ha una grande tradizione e il pubblico è sempre stato molto affezionato. Poi c’è entusiasmo perché sono arrivati ottimi giocatori. Ai tifosi vorrei dire che saremo molto professionali e che ci alleneremo duramente e daremo sempre il massimo. Cercheremo di raggiungere il risultato tutti insieme, lasciandoci guidare dal coach».
Può raccontare come mai la scorsa stagione è andata così male?
«Si era creata una situazione molto frustrante dalla quale non siamo riusciti a uscirne e il finale è stato disastroso. Chi oltre a me l’ha vissuta, ovvero il coach, Chiacig e Giovannoni, non vuole assolutamente ripercorrere un’esperienza del genere, per questo motivo parleremo con i nuovi arrivati, perché non si ripeta quanto è successo».
Una delle ragioni dell’annata fallimentare della Virtus è legata al suo brutto infortunio alla caviglia. Come sta ora?
«Bene e le mie condizioni fisiche sono molto buone. Ho lavorato bene in estate con gli allenatori della mia università, ho giocato qualche torneo in North Carolina e posso dire che l’infortunio è superato. Sono contento di essere rimasto. E’ una sfida nuova con compagni di alto livello e di esperienza e poi giocheremo in un palazzo che si sta rinnovando».
La Virtus può essere l’anti Siena?
«Di sicuro Siena sarà la squadra da battere. Noi abbiamo grandi giocatori e se troveremo la chimica giusta potremo provare a colmare il gap che attualmente c’è tra noi e loro».
La Virtus, però, ha Boykins.
«Per molte squadre sarà difficile marcarlo. Può penetrare facilmente e noi abbiamo tanti tiratori che possono raccogliere i suoi scarichi quando la difesa cercherà di limitarlo. Con la sua bravura e l’esperienza Nba potrà facilitarci le cose».

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.