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LA FORTEZZA BOLOGNA
Ford – Voto 7 (27 pt, 11/15 da 2, 1/1 da 3) – La difesa pesarese concede spazio, lui è fin troppo bravo ad infilarcisi: ventuno e nove già a metà, il resto lo gioca in pantofole, rischiando un po’ troppo soprattutto in difesa.
Koponen – Voto 5,5 (3 pt, 0/1 da 2, 1/3 da 3) – Imbuca una preziosa tripla nel break del secondo quarto, unico lampo di una serata non esattamente positiva.
Blizzard – Voto 6 (3 pt, 0/2 da 2, 1/1 da 3) – Minuti di parquet utili per ritrovare un feeling con il campo smarrito prima di Natale. Segna una bella bomba nel secondo periodo, mettendoci anche il suo mattoncino.
Righetti – Voto 7 (12 pt, 0/2 da 2, 4/6 da 3) – Quattro su cinque da tre punti nella rimonta, per fare pace con il pubblico bianconero e tenere a distanza di sicurezza la Scavo, rientrata nel frattempo sul -4. Il lavoro più importante lo aveva fatto però nel primo tempo, limitando da campione un attaccante di razza come Hicks.
Boykins – Voto 6,5 (15 pt, 3/8 da 2, 0/2 da 3) – Ordinaria amministrazione, mostrando più continua rispetto al solito. Più per gli altri che per sé, ci mette del suo nel finale per cacciare indietro il tentativo di rimonta pesarese.
Giovannoni – Voto 6 (7 pt, 2/4 da 2, 1/1 da 3) – Il primo, meritato, gol arriva da tre punti al ventinovesimo minuto, quando la partita è ormai in ghiaccio. Bene così.
Chiacig – Voto 6,5 (10 pt, 5/8 da 2) – Ritrova la brillantezza perduta nell’ultimo mese, sbattendosi con costrutto sia in attacco che in difesa.
Langford – Voto 7 (12 pt, 3/6 da 2) – Fa impennare l’applausometro con le serpentine decisive nel secondo periodo, confermando una volta di più di essere uno dei giocatori più apprezzati di questa versione delle Vu nere.
Terry – Voto 6,5 (6 pt, 3/7 da 2) – Dice la sua su ogni palla vagante, portando a casa in maniera piuttosto netta il confronto diretto contro LeRoy Hurd.

SCAVOLINI SPAR PESARO
Zukauskas – Voto 5 (3 pt, 0/1 da 2, 1/3 da 3) – C’era, ma non si è visto né sentito fino all’antisportivo commesso all’ultimo secondo su Boykins.
Stanic – Voto 5 – Fa quel che può contro Boykins, con discreti risultati almeno a livello difensivo. Il problema è davanti, dove non guarda il canestro e non mette quasi mai in ritmo i propri, svogliati, compagni.
Curry – Voto 5,5 (19 pt, 7/9 da 2, 0/2 da 3) – Otto a metà, diciannove alla fine. Tanti punti, che incidono però ben poco sui destini della contesa.
Akindele – Voto 5,5 (13 pt, 6/10 da 2) – Si presenta con una schiacciata da highlights poi, una volta sparito il fumo, fa capire ben presto che l’arrosto è rimasto altrove.
Myers – Voto 6,5 (10 pt, 2/3 da 2, 2/6 da 3) – Un paio di canestri in palleggio arresto e tiro degni del miglior Myers nel primo tempo, poi arrivano due bombe cruciali nella rimonta pesarese.
Hicks – Voto 6,5 (23 pt, 8/13 da 2, 1/2 da 3) – Il -2 di valutazione, combinato con il -12 alla voce plus/minus che il panamense fa registrare all’intervallo la dice lunga sul suo primo tempo. Molto meglio nella ripresa, quando i suoi la buttano sulla foga e riescono a rientrare fino al -8 a due minuti dalla fine.
Shaw – Voto 5 (8 pt, 4/5 da 2) – Raccoglie due canestri nel primo tempo sulle dormite di Ford.
Van Rossom – Voto 5,5 (2 pt, 1/1 da 2) – E’ rientrato da poco da uno stop per infortunio lungo due mesi: fa quel che può, non molto, anche se poi la sua squadra va meglio con lui che con Stanic in cabina di regia.
Hurd – Voto 5,5 (10 pt, 2/5 da 2, 2/3 da 3) – Sconfitto senza attenuanti nel duello, interessante almeno sulla carta, con Reyshawn Terry.

Boniciolli – Vorrei fare i complimenti ai miei, perchè abbiamo fatto tre quarti di grandissimo livello. prima c’era il tormentone di ford da 4, ora quello che non sappiamo uccidere le partite. Ma il basket nostro è un basket di corsa, perchè Boykins corre, Ford corre, Langford corre, Koponen corre, ed è chiaro che farlo per 40′ 3 volte alla settimana non è facilissimo per cui sul +21, davanti ad una zona che si allargava bene, non abbiamo attaccato come dovevamo. Oggi c’è stato un Ford clamoroso, che ha aggiunto confidenza al suo ruolo dentro-fuori lavorando sui fondamentali anche da 4, e così potrà diventare giocatore ancora più importante di quanto già non lo sia. Oggi abbiamo poi rivisto Righetti e Chiacig ai loro livelli, bene anche Blizzard, forse un po’ di calo di Koponen e Terry che non ha dato come in altre occasioni. Ma solo 3 giorni fa abbiamo finito una battaglia importante con Kiev, ci è mancato Vukcevic che contro la zona ci poteva servire, e per questo sono soddisfatto. Ora Roma, sarà una battaglia. Vukcevic? Ha preso una botta dolorosa, speriamo di averlo giovedì. Per l’ultimo quarto ripeto: merito della zona di Pesaro che ha addormentato la partita, un po’ di stanchezza nostra, qualche tiro sbagliato, ma poi non potevamo pensare che loro potessero accettare di perdere di 20. Hanno reagito da grande squadra, noi ci siamo preoccupati, ma Righetti ha messo una tripla fondamentale.

Sacripanti – Dobbiamo essere più capaci di prenderci quello che vogliamo. Non siamo mai riusciti a chiudere nel primo tempo, e troppe iniziative personali ci hanno danneggiato. Poi con la zona siamo stati bravi, pur rischiando tanto, a recuperare. Ma quando fai questi recuperi non puoi sperare di essere benedetto dalla fortuna, anche se sul -4 ci abbiamo sperato e abbiamo provato a vincere. Dobbiamo essere più capaci di capitalizzare il nostro lavoro, dopo essere stati anche bravi nei primi 10’, ma poi ci siamo allungati troppo.

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