Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Apparentemente, la Virtus ha il mercato bloccato. Non da cavilli extra-basket, come capita spesso in questi periodi di crisi nera tra i canestri, perché i conti economici in via dell’Arcoveggio sono sempre tornati alla perfezione, e questo è un punto a favore del patron Sabatini che nemmeno i suoi peggiori detrattori possono confutare. Ciò che rende immobile la costruzione della nuova Virtus è l’attesa delle decisioni di alcuni giocatori cardine. In questa situazione c’è K.C. Rivers, c’è anche Jared Homan, ma è inutile nascondersi che il nodo numero 1 si chiama Petteri Koponen: il finnico è in bianconero ormai da 3 stagioni, nelle quali si è trasformato da semplice giovane promettente ad uno dei giocatori più concupiti di tutta Europa. Non va dimenticato che è stato pure scelto dall’Nba, anche se per i canoni dei professionisti a stelle e strisce si tratta di un giocatore che deve ancora crescere parecchio: e poi lo stesso futuro Nba è in forse, dal momento che pare assolutamente probabile una serrata totale che come minimo ritarderebbe l’inizio della stagione ma che, con tutta probabilità, potrebbe far saltare l’intera prossima annata. Per tutte queste ragioni, Koponen è alla finestra per vagliare eventuali proposte europee: o addirittura italiane, se è vero (come pare) che sia Siena che Milano avessero in passato cercato il finnico per portarlo via da Bologna. Lo scoglio più grande per queste trattative non è la Virtus, dal momento che, piuttosto che perderlo a fine anno a parametro zero (essendo in scadenza di contratto), il team bianconero lo cederebbe ora ben volentieri: la collina più irta da scalare è invece quella del buyout imposto dalla stessa Virtus, che sin dall’inizio dell’avventura bianconera di Koponen mise come clausola di buonuscita la ben poco modica somma di 1 milione tondo di euro. Con gli attuali chiari di luna, è facilmente intuibile perché ora molti acquirenti stiano frenando a riguardo del play bianconero: e, alla fine, la Virtus si sta trovando ostaggio del contratto che proprio lei ha fatto firmare al proprio giocatore. E’ quindi ipotizzabile che, nei prossimi tempi, la soglia del buyout si possa abbassare (e di parecchio), in modo che la società bianconera possa monetizzare l’uscita dell’asso finnico.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.