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La Fortezza Bologna – Lottomatica Roma 72-77 (19-15, 38-33; 57-55)

LA FORTEZZA: Ford 10 (4/7 0/1), Koponen 4 (2/4 0/2), Blizzard 6 (0/1 2/3), Righetti 8 (1/3 2/5), Giovannoni 8 (1/4 2/4), Chiacig 6 (1/2), Langford 17 (4/7 3/6), Moraschini ne, Tommasini ne, Malagoli ne, Lestini ne, Vukcevic 13 (5/6 1/3). All. Pasquali.

LOTTOMATICA: Giachetti ne, Gigli (0/2 0/1), Becirovic 9 (3/6 1/4), Tonolli 3 (1/1), Hutson 20 (6/10), Jennings 14 (5/9 1/3), Brezec 11 (5/8), Datome 4 (1/2 da tre), De La Fuente 9 (3/6 0/1), Ray ne, Gabini 2 (1/2), Jaaber 5 (1/1 1/3). All.: Repesa.

Arbitri Facchini, Filippini, Taurino. Totale Tiri: LaF 18/34 (10/24 da tre), Lot 24/45 (4/14 da tre). Tiri Liberi: LaF 6/10, Lot 17/29. Rimb.: LaF 30, Lot 39. Ass.: LaF 16, Lot 12. Spettatori: 1500 circa.

Nel marasma di un basket che ormai passa i giorni a far la conta dei (pochi) sani rimasti, al secondo test in dieci giorni con una diretta rivale (anche se le amichevoli, se vi pare, sono un passo dietro), la Virtus s’accosta sprizzando meno salute di Roma, benchè nelle ultime uscite il suo morso difensivo paresse già decisamente alleviato: in più, avrebbe pure nel mirino una lunga crescita, tra campionato e coppa, in serate tante volte godute nella sua storia. Pasquali e Repesa si conoscono a memoria, le squadre meno, con almeno una dozzina di primattori non attivi un anno fa quando Bologna-Roma ancora non era l’odierno spartiacque dell’anti Siena. Oggi invece, senza Arnold e Boykins ancora in borghese, i nomi forti della serata si son chiamati Hutson e Jennings, che la loro gara l’han vinta contro una Vu in riserva, soprattutto coi ritmi alti lontano dall’area, soprattutto in un secondo tempo da 44 punti subiti. Mettiamoci pure una difesa che la Virtus non ha saputo attaccare, i soli 10 liberi conquistati dalla Vu Nera e il cerchio si chiude. Millecinquecento al Futurshow Station, forse gli unici che la nuova truppa al completo non l’avevano ancora vista. Fin da subito la Lottomatica parte sciolta (2-7), ed è soprattutto esterni (a segno Becirovic, De La Fuente, Jennings e Hutson in meno di 3’). La Fortezza tenta di picconarle il perimetro, in entrata e coi servizi dentro: e lo conquista, anche perché Gigli si fa affettare da Ford.
Tocca un +5 (15-10), pur senza Boykins vive sugli scarichi, lì si aggrappa agli ispirati Vukcevic e Righetti ma la uomo di Repesa diventa un rebus. Non regalassero un Koponen sottotono, i bianconeri sarebbero già lontani, mentre proprio l’unica vera fiammata di Langford sblocca una truppa che, di Giovannoni e Blizzard, non ne fa uno. E’ però l’attacco della Lottomatica ad affondare, producendo per 3’ un piazzato di Hutson e un’insalata di palle perse che una difesa rude e organizzata forza, ma non giustifica tutte. E’ 38-33 quando ancora Langford (15 in 9’) imbuca un paio un limoni trovati nel rusco, senonchè l’area bianconera alza un lenzuolo bianco davanti alle boiate assortite di Gigli. Sul +5 a metà corsa, Bologna è dove forse nemmeno sperava di essere, Roma no, con 3 soli contropiedi spremuti in 20’. Ripresa. Pasquali continua con la uomo, stavolta vede la nebbia. Continua la sinfonia a centrocampo: sempre Langford di qua, sempre Hutson di là, 50-46 al 15°, +2 al penultimo gong, ma solo 6 minuti dopo i capitolini si levano dalla melma col +7 di Tonolli. Si potrebbe fare, anzi no: assieme a Giovannoni in area sta crescendo pure l’altra Aida Ford, il cui dunk vale il -2 a 200” dalla fine. La sua squadra ha però ormai dimezzato il ritmo con Roma a chiudere i conti. Finito con le amichevoli, prossima uscita quella di campionato.

Pasquali: «Abbiamo ottenuto l’obiettivo di fare due buoni allenamenti contro Roma, che è il livello di squadra che ci aiuta a crescere. Tranne qualche particolare tecnico non ho nulla da rimproverare alla squadra, anche se abbiamo perso. Lo spostare il campionato ci ha dato un vantaggio, quello di non dover rinunciare a Boykins e Arnold, per contro abbiamo fatto pochi allenamenti per il mese di settembre. Pochi liberi stasera? Generalmente ne troviamo di più, ma sono Boykins e Arnold (rientreranno domenica) quelli che ne tirano di più, oggi poi ho chiesto a Langford di cominciare a curare maggiormente l’arresto e tiro, piuttosto che attaccare l’area. Abbiamo poi anche giocato poco pick and roll, per provare altre soluzioni in base all’organico a disposizione. Koponen? Ho avuto buone risposte da lui senza Boykins di fianco».
Repesa: «Ringrazio la Virtus per la doppia opportunità che ci ha concesso nel giocare qua ieri e oggi. Siamo infatti tatticamente molto indietro. Meglio in difesa che in attacco, troppi alti e bassi ancora. Troppi errori anche ai liberi. Ora abbiamo una settimana per lavorare, un grande in bocca al lupo per la Virtus Bologna. Ray? Ha preso un colpo ieri durante l’amichevole e non volevamo rischiarlo oggi. Noi anti Siena? Il nostro campionato è fra i più equilibrati in Europa, guardate che hanno fatto Avellino e le altre piccole l’anno scorso. La Vu Nera? Senza Boykins e Arnold hanno qualcosa di meno, sono una squadra molto lunga, forse anche più matura della nostra».

Categoria: Basket
 

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