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LA FORTEZZA BOLOGNA – CSKA MOSCA 58-73 (6-19, 22-39; 47-49)

Prima partita nel nuovo palazzo ridipinto di bianco e nero e ribattezzato Futurshow Station. I lavori sono ancora in corso, ma i cambiamenti sono notevoli: tra le varie museo Virtus – inaugurato sabato – nuovo parquet, tunnel sotterraneo per l’uscita dei giocatori. Ma soprattutto è stata una bella serata di beneficenza, con oltre 3000 persone e quasi 33.000 euro devoluti all’AGEOP.
Per quanto riguarda il basket giocato, è stata ancora una volta una Virtus dai due volti, tenuto ovviamente conto dell’avversario che era di primissimo livello. Pessima La Fortezza nel primo tempo, con enormi difficoltà in attacco e distrazioni difensive a ripezione. Il CSKA ha dimostrato una notevole superiorità fisica, prendendo vantaggi enormi a ogni blocco e capitalizzando costantemente.
Nel terzo quarto però le cose sono cambiate. L’atteggiamento è stato quello giusto, la difesa anche, e i bianconeri hanno rimontato con le magie di un Boykins prima alterno (9 e 6 assist, ma anche 6 perse) e la concretezza di Langford (14 e 20 di valutazione). In attacco è andato bene anche Ford (13+12), anche se i buchi difensivi su Lorbek sono stati a tratti imbarazzanti.
Poi non è bastato per vincere, perchè il CSKA è molto più forte e nell’ultimo quarto l’ha dimostrato, ma prendere quanto di buono visto stasera come base di partenza può far pensare a una squadra forte, in prospettiva. C’è tantissimo da lavorare, però.

Cronaca; prima della partita lunghissima presentazione: prima il CSKA, con prevedibili ovazioni per i vari ex Crippa, Molin e soprattutto Messina, e successivamente tutto lo staff e i giocatori Virtus. Per finire bagno di folla per la squadra Under 17 campione d’Italia di Giordano Consolini.
Nel primo quarto la Virtus subisce la straordinaria pressione difensiva del CSKA, e a parte due tap-in iniziali di Ford non trova mai il canestro, ma proprio mai. Mosca ne mette 19 con relativa facilità, e a fine primo quarto (6-19) la valutazione è il dato emblematico: 33 a -1 per i russi.
Nel secondo quarto le cose non migliorano, anche se l’asfittico attacco bianconero trova qualche punto soprattutto su iniziative personali di Boykins. Ma di là Lorbek (alla fine 20+11) e Siskauskas sono inarrestabili. A metà il punteggio dice 39 a 22 per la squadra campione d’Europa.
Dagli spogliatoi però esce un’altra Virtus, come già successo contro Capo D’Orlando. Nel terzo quarto, contro il quintettone russo, i bianconeri finalmente difendono per davvero, e rendono la vita difficile al CSKA che segna appena 10 punti in 10′. Dall’altra parte del campo Boykins e Langford ispirano un parzialone di 13-0 che riporta la Virtus a contatto: -3 prima, addirittura -2 al 30°, con la tripla di Langford che fissa il punteggio sul 47-49.
Il CSKA però, anche in amichevole, ha una consistenza ben diversa da quella di Capo D’Orlando, con tutto il rispetto per i siciliani. Le squadre di Messina non mollano mai, nemmeno in preseason, e vogliono sempre vincere. Nell’ultimo quarto i russi sono scesi in campo col piglio giusto, e hanno subito piazzato un 8-0 che ha riportato il vantaggio in doppia cifra; la Virtus ha dato tutto quello che poteva, ma negli ultimi minuti ha subito un altro secco 10-2 che ha fissato il punteggio finale sul 58-73. Per il CSKA l’ennesima prova di forza, per la Virtus ancora tanto, tantissimo da lavorare, ma con la consapevolezza che il potenziale c’è, e non è piccolo. Il terzo quarto di stasera è lì a dimostrarlo.

Le parole di Pasquali: ”Nel terzo quarto abbiamo avuto qualche segnale di un possibile potenziale. Certo che affrontare in tre giorni Siena e CSKA è come andare a fare un esame alla Bocconi senza aver fatto le superiori. Però se volevamo sapere qual è il livello, soprattutto per chi come Boykins non conosce il basket europeo, non c’era modo migliore. Nel primo tempo siamo stati troppo tesi, sbagliando anche parecchi tiri aperti. Nel secondo tempo abbiamo prodotto uno sforzo difensivo maggiore, e siamo migliorati anche in attacco, anche se affrontare il CSKA è sempre difficilissimo. Non siamo pronti ad affrontarli e forse non lo saremo mai, ma quantomeno abbiamo fatto vedere qualcosa.
Se avverto una pressione diversa? Perchè dovrei? La pressione, la tensione, sono come il talento. O ci sono o non ci sono. Onestamente io non mi sento sotto esame, mi sento molto più a mio agio ad allenare una squadra così in un club così che in altre situazioni, come ad esempio Reggio Emilia.
La squadra ha bisogno di tempo, e di giocare tanto. Al momento ancora giochiamo con troppi palleggi, la palla ristagna e le difese hanno vita facile. Nel terzo quarto la palla si è mossa bene e le cose sono andate molto meglio. Giovannoni è stato forse la chiave difensiva, e Langford ha dimostrato che anche se non è noto come tiratore non puoi battezzarlo. Boykins ha subito la pressione dei migliori difensori d’Europa, ma non così tanto. Deve abituarsi a non cercare sempre il ferro, perchè sotto canestro può non avere vita facile.”

Le parole di Messina: ”Bella partita per entrambe le squadre, in un palazzo molto bello, soprattutto il museo che quasi tutti I miei giocatori hanno visitato. La partita è stata molto fisica da entrambe le parti: Nel primo tempo abbiamo fatto delle buone cose, poi nel terzo quarto ho pensato di partire col quintetto alto ed è stata una sciocchezza. La Virtus si è scrollata di dosso un po’ di ansia da prestazione e da battesimo e ci ha rimontato. Poi nell’ultimo quarto abbiamo giocato con un quintetto non di stelle ma che lottava e ci siamo ripresi 15 punti, risultato che rispecchia l’andamento della partita. Ho visto dei buoni segnali, poi ovviamente siamo a settembre ed è prestissimo.
Lorbek? In attacco ha un potenziale spaventoso, che raramente ho visto. Difensivamente però deve migliorare molto, perchè certe sue distrazioni non ce le possiamo permettere. ”

LA FORTEZZA BOLOGNA – CSKA MOSCA 58-73 (6-19, 22-39; 47-49)
VIRTUS: Ford 13; Blizzard 3; Arnold 2; Righetti 5; Boykins 9; Giovannoni 2; Chiacig 2; Langford 14; Moraschini NE; Malagoli NE; Lestini NE; Vukcevic 8.
CSKA: Zisis 6; Keyru NE; Smodis 4; Siskauskas 17; Holden 5; Lorbek 20; Savrasenko 2; Vorontsevich 0; Langdon 8; Khryapa 0; Planinic 3; Morris 8.

Categoria: Calcio
 

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