Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La Fortezza Bologna – Carife Ferrara 77-65 (23-16, 11-19, 29-15, 14-15)

La Fortezza Bologna: Ford 13, Koponen 2, Blizzard 9, Righetti 5, Boykins 25, Giovannoni 9, Chiacig 4, Langford, Malagoli, Lestini, Vukcevic 10. All. Pasquali

Carife Ferrara: Jamison 19, Farabello 2, Nnamaka 4, Riley 4, Collins 14, Sacchetti 7, Rizzo, Mazzola 1, Ebi 9, Zanelli 5. All. Valli

Piacevole intermezzo in attesa del big match di sabato pomeriggio alla Futurshow Station che vedrà la Virtus opposta alla Lottomatica, la partita amichevole dei bianconeri con la neopromossa Carife si rivela come l’ennesimo riscontro positivo della costante crescita del gruppo di coach Pasquali, questa sera privo di Arnold fermato dall’influenza.
Ritrovato Vukcevic dopo qualche giornata di stop per salvaguardare un ginocchio acciaccato, la Virtus parte subito con il piede giusto mostrando con Boykins in regia un’impeccabile circolazione di palla in grado di armare all’occorrenza tanto gli esterni quanto Ford e persino un Chiacig costretto a fare gli straordinari sotto canestro, peraltro con buoni risultati (seppur coi suoi tempi).
Terza prova di solidità della compagine bianconera fin dai primi minuti di gioco e terza prova superlativa di Boykins a dettare ritmi irraggiungibili persino per la promessa ferrarese Collins che prova a stargli dietro, ma spesso e volentieri deve ricorrere al fallo. Quando ‘the squirell’ decide infatti che è il momento di partire si lascia tutti dietro, persino i suoi e a quel punto sai già che ne uscirà con i due punti del suo miglior tiro, quello dalla media, tanto preciso da sembrare infallibile. Dentro l’area, a starci attenti, smisterebbe poi caramelle per tutti, da Ford a Righetti, ma nonostante la buona prova difensiva della squadra qualche distrazione di troppo e un antisportivo a Langford riportano Ferrara a contatto dei bianconeri con 2 sole lunghezze di scarto. Salgono le difese, i nervi si fanno più tesi e a pagare dazio è proprio Boykins, tatticamente ancora più nervoso dopo il tecnico a Pasquali grazie al quale la squadra di coach Valli si porta per la prima volta avanti riuscendo a chiudere il primo tempo sul 34-35.
Alla ripresa non si vede più Langford in panchina (fermato da un problema al tallone probabilmente dovuto al plantare) e Ferrara apre con un 7-0 firmato da Collins ed Ebi. Con l’inserimento di Koponen la Virtus trova però maggior pressione difensiva proprio su Collins, Boykins allora ci mette un attimo a ritrovarsi e mette a segno 13 punti nel solo terzo periodo, con Ferrara sorretta da una buona prova di Jamison, ma con il fiato già troppo corto per i 10 minuti che restano. Ottima prova e tanti minuti anche per Giovannoni, sul 71-57 con la Carife che sembra ormai aver ceduto il passo la Virtus non molla la presa e trova anzi spazio persino per qualche minuto di Malagoli e Lestini.
Finisce 77-65 per i padroni di casa con Boykins per la terza partita consecutiva in 4 giorni sopra quota 25.
In attesa della conferma di inizio del campionato di Serie A prevista per il 12 ottobre prossimo (domani ci sarà l’ennesima tappa dei vari ricorsi), appuntamento alla Futurshow Station per l’incontro amichevole fra Virtus La Fortezza e Lottomatica che si disputerà sabato alle ore 17 presso la Futurshow Station. Ingresso gratuito per tutti.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.