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La Fortezza di nome e di fatto. La squadra bianconera risulta inespugnabile per gli avversari da quando ha cambiato allenatore (4 vittorie, Eurochallenge compresa), e non fa eccezione la Lottomatica di Jasmin Repesa, al quarto ko consecutivo in campionato.

Una sconfitta arrivata in maniera davvero beffarda, con Boykins a pareggiare a fil di sirena dopo un’azione confusionaria e fortunosa, ma letale per i romani, con il jumper allo scadere del 70-70.

C’è un clima da grande partita in campo, con una grande intensità su ogni pallone disputato e un equilibrio che regna per tutto il match. Repesa si affida al talento di un Allan Ray ispirato ma lascia in panchina per tutta la partita Brandon Jennings, mentre da un alto come dall’altro mancano i numeri 5 “puri” (Brezec e Chiacig) per infortunio.

Con Hutson da una parte e un gioco più bilanciato sulla sponda bianconera si arriva così al 36-34 di metà tempo, con Boykins che spesso esagera in palleggi ma trova la preziosa collaborazione dell’ex Righetti e di un eccellente Vukcevic.

I bolognesi restano sempre agganciati alla partita con la grande mira nel tiro da fuori (sempre Vukcevic protagonista), e con una conclusione impossibile di Boykins alla fine del terzo quarto arriva in vantaggio per aprire l’ultimo parziale.

Becirovic e De La Fuente non sono fattori in attacco per Repesa, che trova punti preziosi da Jaaber. Bologna però gioca meglio, più solida e più organizzata nel muovere la palla, con il lavoro prezioso di Langford a dare maggiore qualità al tutto.

I tiri più importanti per Roma, nel supplementare, finiscono poi in mano a Gabini, che non è proprio in giornata. La Virtus bianconera non si fa pregare e capitalizza, confermandosi la seconda forza del campionato, da sola dietro a Siena.

Categoria: Basket
 

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