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La terza sconfitta consecutiva della Virtus, incassata domenica in casa contro Sassari, continua a portare strascichi, giorno dopo giorno. Ieri il patron bianconero Claudio Sabatini ha rinnovato ufficialmente ancora una volta la fiducia al proprio coach Lino Lardo, gesto distensivo di certo gradito dall’allenatore albenganese ma che, la storia lo insegna, non è certo che voglia dire granché: chi del mondo bianconero ha buona memoria ricorderà il rinnovo addirittura “a vita” di Zare Markovski, esautorato invece dopo nemmeno un mese (e soprattutto dopo una finale scudetto) per lasciar posto a Stefano Pillastrini. Diciamo, insomma, che ad ogni rinnovo di fiducia un allenatore in Virtus, di solito, si appoggia delicatamente una mano sulle parti basse. Ma ciò che fa forse preoccupare di più è il resto della dichiarazione del numero uno bianconero, e cioè il mettere sotto esame, e quindi sotto accusa, l’intero parco giocatori attuale. Anche quest’anno si sperava che il roster potesse fungere da base per gli anni a venire, come si fa nei veri progetti: ma, se le parole di Sabatini venissero confermate a fine stagione, bisognerebbe prepararsi all’ennesimo ribaltone. Basterà ricordare che, dei ben 18 giocatori tesserati lo scorso anno, la Virtus ne ha cacciati addirittura 15, confermando i soli Koponen, Sanikidze e Moraschini, il quale peraltro ha vissuto in bianconero solo i primi mesi della corrente stagione, finendo poi in prestito a Biella. La stessa cosa è sinora puntualmente accaduta negli ultimi anni al termine di ogni campionato, quando giocatori su cui si poteva e doveva costruire il futuro venivano invece cacciati: possiamo citare tra i tanti Langford, Collins, Giovannoni, Ilievski, Boykins, Vukcevic, Anderson, Ford, Righetti, Di Bella, Michelori, Kangur, Bulleri, Fajardo e tanti, tanti altri, solo per citare i più recenti. I grandi progetti, Siena lo insegna, si costruiscono basandosi su un gruppo che cresce negli anni. Facendo come la Virtus, invece, ogni anno si butta tutto a mare e si ricomincia da capo. Con quale costrutto, poi, è sinceramente difficile da comprendere.

Categoria: Basket
 

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