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DALLA COSTRUZIONE di un ospedale in Eritrea al sostegno di chi lavora per aiutare le persone meno fortunate ad uscire almeno dal tunnel della solitudine. Si sgomitola così il pellegrinaggio della Virtus all’interno della provincia bolognese. Che i bianconeri giocassero le proprie gare precampionato nei comuni limitrofi non era un segreto così come che lo facessero per beneficenza, sorprende però la scelta delle associazioni, alcune sono famose ed il loro operato è visibile tutte i giorni, altre sono più nascoste forse perché toccano argomenti scottanti come i rapporti di un tossicodipendente all’interno del proprio nucleo famigliare. «La Virtus – spiega Simona Vedovati – oltre al contributo economico ha voluto essere anche uno strumento per far emergere il lavoro di alcune realtà ben radicate nel loro territorio o nelle loro problematiche ma che sono semisconosciute all’esterno». Il tour della solidarietà parte sabato sei settembre a Loiano (ore 18.30) quando la Virtus affronterà il Panellinios e l’incasso sarà totalmente devoluto all’associazione “Annulliamo la distanza” che ora sta raccogliendo fondi per la costruzione di un ospedale in Eritrea mentre il giorno successivo la Virtus sarà impegnata a Calderara di Reno (ore 18.30) sempre con la formazione greca. Qui protagonista sarà l’associazione “Io ci sono” che opera nel campo complesso e spesso doloroso della neurofibromatosi. A Budrio mercoledì 10 settembre sul parquet ci sarà Capo d’Orlando, ai margini, invece, l’Auser che si preoccupa di dare un sostegno agli anziani.

«UN GROSSO grazie lo dobbiamo anche agli amministratori comunali e alle società sportive locali che hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo mettendoci a completa disposizione gli impianti». Lunedì 15 per il ritorno di Ettore Messina a Bologna verrà sportivamente inaugurato anche il Futurshow Station, qui il contributo dei partecipanti andrà all’Ageop, mentre venerdì 19 settembre la Virtus sarà impegnata a Castenaso contro lo Zadar Zara e questa volta a rendersi protagonisti saranno gli atleti della Atc Dozza – Basket in Carrozzina. Il giorno successivo toccherà a San Lazzaro di Savena accogliere l’iniziativa con la Scavolini che affronterà i bianconeri e l’incasso sarà devoluto all’ANT. A chiudere il torneo internazionale ’La Vita è Bella non giocatevela’ che si disputerà al Crb sabato 20 e domenica 21 settembre. Oltre alle V nere ci saranno l’Olympiacos, l’Armani Jeans e l’Angelico Biella e qui le associazioni protagoniste saranno ’Dopo di Noi’ che lavora nell’handicap e l’Angland che raccoglie i famigliari dei ragazzi tossicodipendenti. Il biglietto d’ingresso per ogni gara è di 10 euro con i ragazzi under 16 che potranno entrare gratuitamente”.

Categoria: Calcio
 

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