Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Archiviata la sofferta ma preziosa vittoria contro Rieti, che riporta la Virtus nel gruppo delle seconde, non si possono non notare alcune tendenze negative che stanno caratterizzando questo inizio stagione. Squadra completamente rinnovata e giocoforza ancora in rodaggio, La Fortezza sembra doversi prendere i propri tempi anche in partita prima di carburare. I dati relativi alle prime 6 giornate sono piuttosto eloquenti: nel primo tempo i bianconeri faticano a entrare in partita e solo in due occasioni (contro Biella e Udine) su sei all’intervallo sono stati avanti nel punteggio. Nelle quattro circostanze in cui sono andati al riposo in ritardo, lo svantaggio è sempre stato in doppia cifra: a Milano e nell’ultima con Rieti si è riusciti a ribaltare la situazione, a Pesaro e con Avellino no. Considerando solo i primi tempi di queste 6 partite, il risultato complessivo ha visto la Virtus realizzare 213 punti contro i 241 degli avversari, passivo che si fa più pesante computando solo le ultime tre gare: 96-130. Nella ripresa, le cifre si ribaltano con un 241-214 per i bianconeri e un 114-111 relativo alle ultime tre partite (due perse) che risente della pesante imbarcata di Pesaro (34-58). Per trovare una spiegazione a queste partenze ad handicap si può tirare in ballo un primo quintetto composto da 4 giocatori americani, potenzialmente stelle, che devono ancora amalgamarsi e trovare il modo di giocare assieme. Il plus/minus (statistica controversa ma a volte utile a capire certe dinamiche) di tre americani su quattro non è positivo: Langford -16 (-50 nelle ultime 3), Arnold -5 (-15 nelle ultime due giocate) e Ford 0 (-34). Vuole dire che con loro in campo la Virtus va sotto nel punteggio. Con Rieti, Boniciolli ha fatto delle scelte a partita in corso che in futuro potrebbe anche riproporre in avvio, mischiando maggiormente i quintetti con italiani ed europei con gli americani. In questa ottica, Langford potrebbe essere retrocesso a sesto uomo e anche Arnold partire dalla panchina dando più equilibrio ai due quintetti. Tornando ai numeri, le ultime tre gare hanno segnalato il calo improvviso di Sharrod Ford e il conseguente crollo a rimbalzo della Virtus. Con due potenziali uomini da doppia cifra come Arnold e l’ex Montegranaro, i bianconeri sono andati sotto 85-108 in questo frangente, con Ford sceso dai 12,6 rimbalzi di media delle prime 3 ai 5 delle ultime, e Arnold da 5,3 a 2,5. Con una coppia di rimbalzisti tale, le V nere hanno già perso 3 volte il confronto sotto i tabelloni: l’anno scorso, con un pacchetto lunghi non così atletico e tutto italiano, è successo solo in 12 occasioni su 34.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.