Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Vittoria senza troppi patemi per la Virtus, che dopo la scoppola rimediata a Siena prende un brodino caldo battendo gli estoni del Tartu Rock e guadagnando la prima posizione matematica nel girone a una giornata dal termine.
Per i bianconeri, privi come annunciato di Earl Boykins (volato negli Stati Uniti per assistere all’operazione del figlio, rientro previsto per giovedì mattina), la partita è stata facile solo nell’ultimo quarto. Per 30′ gli estoni sono rimasti in partita grazie a due veterani classe 1971, Tanoka Beard (17) e sopratutto Gert Kullamae (27), e anche grazie a una difesa bianconera non sempre attentissima. Nell’ultimo periodo Bolognafiere è poi andata via e ha controllato agevolmente fino alla sirena finale. In attacco le cose sono andate decisamente bene, 95 punti segnati col 48% da tre e sei giocatori in doppia cifra. Il migliore è stato senz’altro Keith Langford, imperiale con 25 punti. Bene anche Vukcevic (14), Koponen in regia e Giovannoni, grintoso con 13 punti e 9 rimbalzi. Molto male Chiacig, mentre ci sono stati timidi segnali di ripresa per Alex Righetti.

Cronaca: nel primo quarto la Virtus gioca molto bene in attacco, e segna 30 punti con buona circolazione e impatto di Koponen e Ford. La difesa invece è buona solo a tratti, e concede 22 punti. Dopo la pausa breve Tartu prova a rientrare, e torna anche a -1 grazie a Beard e Kullamae. Bolognafiere senza Koponen (3 falli) ha problemi nella circolazione di palla, ma ristabilisce le distanze grazie a Langford e Giovannoni, e si va al riposo sul 53 a 46.
Dopo l’intervallo, mentre alcuni Forever Boys si improvvisano tifosi del Tartu, la Virtus prova a scappare, e tocca anche il +12 (69-57), ancora con un super Langford. Ma non basta, perchè l’attenzione difensiva non c’è, e costa uno 0-9 in cui si distingue in negativo Chiacig. 71-64 al 30°.
Nell’ultimo quarto, finalmente, la Virtus scappa. Tartu non ne ha più, i bianconeri corrono e in breve il distacco lievita fino al +16. C’è spazio anche per qualche azione spettacolare, in particolare una gran schiacciata dell’MVP Langford, poi a buoi scappati gli estoni rosicchiano qualcosa. Finisce 95-85, sabato sera contro Montegranaro sarà tutta un’altra storia.

L’altra questione del giorno è relativa a Brett Blizzard: nel pomeriggio la società ha comunicato che Virtus Pallacanestro Bologna ha appreso del rientro in Italia di Brett Blizzard e si rallegra vivamente per la notizia che è stata anticipata alla società dall’agenzia del giocatore. Subito dopo il rientro, previsto per domani, Blizzard sarà convocato per l’allenamento con la Prima Squadra. A domanda precisa, Boniciolli ha fatto capire però che la strada per riconquistare la sua fiducia sarà lunga, si veda in merito la sezione interviste.

Le parole di Matteo Boniciolli: ”Io sono un’anima semplice e quando la squadra vince sono contento; la prestazione è stata offensivamente buona per 40 minuti, difensivamente siamo andati a tratti contro un avversario che è stato forse sottovalutato. Si pensa che l’Estonia sia il campionato di Topolino, e invece questa è una squadra vera. La partita di oggi era importante anche per vedere la reazione dopo la brutta prestazione di Siena. Questa partita vale anche come ponte verso Montegranaro, partita per noi fondamentale. Ringrazio i nostri tifosi, che ci sono stati vicini e non ci hanno fatto trovare un’atmosfera ostile dopo Siena
Bene Koponen da play titolare contro una squadra molto fisica; da lui dobbiamo aspettarci alti e bassi, ma quando le partite conteranno lui ci sarà. Mancando Boykins ho chiesto punti a Langford, e lui ha risposto alla grande, offrendo anche spunti di atletismo paragonabili al miglior Ginobili. Dobbiamo fare ancora tanti passi in avanti, ma io alleno un gruppo di persone vere che possono imparare dai propri errori e sono certo che non ci deluderanno. Festeggio il ritorno di Giovannoni, che è recuperato per tutti i nostri obiettivi, e sono particolarmente felice perchè ho vissuto in prima persona la sua frustrazione. Gli ho chiesto di giocare sia da 3 che da 4, e lui si è impegnato al massimo facendo una grande partita.
Blizzard? Io raramente ho visto un club che fa tornare un giocatore che ha chiesto di andar via. C’è una disponibilità notevole da parte della società che spero Blizzard apprezzi, come spero abbia apprezzato quando gli stato rinnovato il contratto da infortunato, oppure quando secondo i suoi desideri è stato lasciato libero di andare via. Vediamo se in futuro vorrà andarsene di nuovo, per poi magari tornare ancora, sempre ovviamente percependo lo stipendio, perchè senza stipendio si offendono.”

Le parole di Gui Giovannoni: ”E’ stata una buona prova, dopo una sconfitta pesante. La squadra ha saputo reagire bene, e la vittoria è importante perchè usciamo dal girone al primo posto, e possiamo pensare per un po’ al campionato. Il nuovo ruolo? Mi trovo bene, anche se all’inizio ho avuto qualche problema a recuperare certi movimenti. Boniciolli ha detto che vuole che io giochi sia da 3 che da 4, per me nessun problema, faccio quello che serve per la squadra.”

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.