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Oramai è prassi che parlare della Virtus comporti sempre il relazionarsi a due diversi aspetti, quello tecnico e quello extrasportivo. E’ infatti usuale che, alle gesta dei bianconeri in campo, si abbinino ormai ogni giorno le gesta del suo proprietario, Claudio Sabatini, nella sua personale guerra contro quei tifosi che hanno osato contestarlo. Il volantinaggio operato da questo gruppo di dissidenti in occasione del match contro Siena è stato infatti boicottato in tutti i modi dalla proprietà bianconera: le cronache parlano infatti dell’intervento del servizio di sicurezza della Virtus, neanche i tifosi dissidenti avessero minacciato atti terroristici invece che la distribuzione di un foglio di carta (nemmeno offensivo, tra l’altro). A questo già eccessivo trattamento sono poi seguite prima l’identificazione da parte delle forze dell’ordine degli autori del volantinaggio, e poi l’interruzione stessa della distribuzione dei fogli da parte della Polizia Municipale di Casalecchio di Reno. Ma dal momento che il responsabile e fondatore del gruppo “Tifosi per il bene della Virtus” è un avvocato, c’è da essere sicuri che le cose non finiranno qui. Da ultimo, ci sarebbe anche da parlare di basket, cioè di una Virtus che per oltre 20 minuti ha giocato come e addirittura meglio della corazzata senese. Sarebbe proprio il caso di focalizzare l’interesse lì, invece che farsi prendere dall’isteria se qualche tifoso non condivide la linea societaria. Rispondere con i fatti, insomma, sarebbe molto più risolutivo e gradito che lasciarsi andare agli insulti nei confronti di chi la pensa diversamente. I primi a meritarselo sono proprio i giocatori, il cui ottimo lavoro di sabato è così passato in secondo piano davanti a certe uscite da autentico avanspettacolo.

Categoria: Basket
 

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