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Quando l’atteggiamento non è dei migliori, certe partite si possono perdere, specie se l’avversario del giorno non è di nome ma si dimostra squadra vera e quadrata, venuta a Bologna per giocarsi tutte le sue carte. E così, dopo aver concesso 8 rimbalzi offensivi nel quarto quarto, tra le altre cose, la Virtus Bolognafiere è stata beffata da una tripla di Je’Kel Foster all’ultimissimo secondo, e ora un girone che poteva essere in discesa si complica non di poco.
Onore all’Ewe Oldenburg, che ha avuto 4 giocatori in doppia cifra e l’atteggiamento giusto, rimandendo sempre in partita e non rubando nulla. Per la Virtus vari giocatori hanno avuto buone cifre, Langford e Ford su tutti, ma la difesa – di tutti nessuno escluso – è stata pessima; in più gli errori ai liberi (soprattutto quello finale di Boykins) in una partita così tirata ha pesato non poco, per non parlare della mattanza a rimbalzo. Boniciolli in sala stampa ha sdrammatizzato e ha parlato di “pareggio”, citando Ettore Messina, ma pare evidente che la partita è stata sottovalutata, e non a caso è stata persa. Una sconfitta che deve insegnare parecchio ai bianconeri, nessuna partita può essere presa sotto gamba, e questo deve valere da lezioni sin dalla difficilissima trasferta di sabato a Udine, altrimenti potrebbero arrivare brutte sorprese.

Cronaca: il primo quarto scorre via veloce, con difese piuttosto allegre e tanti canestri. 22 pari, e buon impatto di Terry. Nel secondo periodo la Virtus stringe un po’ le viti dietro e riesce a prendere un primo vantaggio significativo, grazie soprattutto a tre triple di Langford e a un ottimo impatto offensivo di Ford. 45-37, ridotto a 48-43 a metà dopo un paio di errori marchiani di Giovannoni.
Dopo la pausa Bolognafiere arriva subito al +9, ma non riesce a controllare. Foster e Perkovic sono implacabili, e riportano a contatto Oldenburg. Per i bianconeri segna solo Langford, ma non basta, perchè due liberi di Gardner sulla sirena decretano il sorpasso tedesco. Al 30° il punteggio è 62-63.
La partita si accende negli ultimi cinque minuti. Con gli ospiti avanti 69-72 Boniciolli chiama la zona 2-3 che frutta un 5-0. Risponde poi Pauling con 5 punti consecutivi, riportando i suoi a +3. Dopo i canestri di Langford e Boumtje Boumtje tocca a Rayshawn Terry prima mettere la tripla del pareggio a 2’05, poi il libero del sorpasso a 1’05. Oldenburg gioca la palla per quasi un minuto, prendendo rimbalzi in attacco a raffica, poi Boykins scippa Perkovic e subisce fallo a 10”. Sembra fatta, ma il play di Cleveland sbaglia sanguinosamente uno dei liberi. Ultima azione per i tedeschi, Gardner tira da 9 metri e sbaglia, ma su smanacciata offensiva (il terzo nell’ultimo minuto!) è Ja’Kel Foster a mettere il buzzer beater sulla sirena: 81-82 e Virtus beffata, per l’esultanza della decina di tifosi teutonici arrivati fin qui.
Nell’altra partita del girone Kiev – che arriverà qui mercoledì prossimo – ha distrutto il Galatasaray per 95 a 62, e al momento appare la chiara favorita del girone.

Categoria: Basket
 

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