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La Virtus attende per domenica la visita alla Futushow Station di Casalecchio di Biella, squadra schizofrenica se ce n’è una, capace di inanellare un girone d’andata splendido ed ora di incassare sconfitte in serie sino a rischiare addirittura la retrocessione. Basterebbe già questo per definire giustamente la squadra piemontese un’incognita: ma di motivi per ritenerla tale (e che quindi devono far tenere la guardia alta ai giocatori bianconeri) ce ne sono davvero tanti altri. Uno è nuovo nuovo, e porta il nome di Aubrey Coleman, nuovo americano rossoblu che esordirà proprio domenica a Casalecchio contro la Virtus: giocatore molto fisico, Coleman ama attaccare il ferro direttamente dal palleggio, potendo contare su un uno contro uno davvero micidiale, come testimonia il titolo di miglior realizzatore della Ncaa nella scorsa stagione con oltre 25 punti di media. Ma non c’è solo l’arrivo di Coleman a turbare i sonni del coach bianconero Lino Lardo, perché quella in atto, in casa Angelico, è una vera e propria rivoluzione: nell’arco di due settimane Biella non ha infatti solo sostituito la guardia del quintetto titolare ma ha pure dovuto sopperire all’infortunio del proprio centro titolare Goran Suton con l’approdo in Piemonte dell’inglese Laurence Ekperigin, anche lui all’esordio contro la Virtus. A Bologna sarà così una sorta di nuova Angelico quella che sfiderà Koponen e compagni: reduce da otto sconfitte nelle ultime nove giornate (ha infatti ottenuto la vittoria solo con Pesaro in casa), Biella deve giocarsi nei 120 minuti finali la permanenza nel massimo campionato. Di contro, pure la Virtus si giocherà domenica buona parte della propria stagione: vincere potrebbe voler dire playoff matematici, perdere sarebbe invece quasi un biglietto di sola andata per le vacanze anticipate.

Categoria: Basket
 

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