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Ogni volta che si affronta un ex di turno, si teme sempre che abbia il dente avvelenato e sia pronto a sfoderare una super prestazione che vada ben oltre la propria media stagionale. A Caserta, però, la Virtus rischia di sentirsi circondata, visto che l’Eldo – avversaria domani sera della squadra di Boniciolli – è la squadra del campionato con il maggior numero di giocatori visti in passato con la maglia della V nera. Si va da un elemento che ha vissuto i trionfi dei due slam di Ettore Messina (Alessandro Frosini) ad un prodotto del vivaio bianconero che non riuscì a fare da trait d’union con la nuova Virtus di Sabatini (David Brkic). Senza dimenticare contatti recenti come i due azzurri che a Bologna hanno vissuto la gioia della finale-scudetto, i dolori di gravi infortuni ma anche l’esclusione dal progetto virtussino dopo il mancato accordo per il rinnovo contrattuale (Fabio Di Bella e Andrea Michelori).

CASERTA – Così ricca di giocatori protagonisti negli ultimi anni nel massimo campionato -non vanno dimenticati Horace Jenkins, Jay Larranaga e Ron Slay – Caserta non evidenzia certo i connotati di una neopromossa. E infatti le aspettative sono state subito molto elevate, se è vero che dopo il ko incassato mercoledì sera contro Pesaro (nel recupero della quinta giornata di campionato) coach Frates è stato apertamente criticato, e la sfida contro La Fortezza rischia così di rivelarsi come un esame importante se hon addirittura decisivo per la sua panchina. Una chiave sarà legata all’eventuale recupero di Guillermo Diaz, il portoricano volante (non a caso soprannominato Superman) che ha saltato le due sfide contro Biella e Pesaro per un infortunio ad una caviglia. Senza di lui, terzo realizzatore del campionato a oltre 19 punti di media, l’Eldo ha preso due au-tentiche imbarcate (-22 in Piemonte, -15 contro la Scavolini-Spar), non beneficiando nemmeno dell’inserimento dì Horace Jenkins. L’ex Fortitudo, mattatore nei due derby dello scorso anno, con la nuova maglia ha avuto un impatto marginale (19 punti e 5/16 al tiro in due gare) e non sembra semplice l’inserimento di un giocatore che nello stesso ruolo – la regia – schiera con un altro elemento di rottura come Di Bella. Ma proprio atletismo e indole a giocare a ritmi alti rendono l’Eldo imprevedibile, specie quando i tiratori sono in serata. Col 38% da tre, infatti, i campani sono quarti nella graduatoria, dietro Siena, Treviso e la Virtus, con Slay e Diaz oltre il 40%, per non parlare del 59% di Larranaga (che pure non può competere col 70% del senese Lavrinovic).

ARNOLD E VUKCEVIC – II ginocchio di Jamie Arnold non desta preoccupazioni, e il lungo di passaporto israeliano domani sera sarà in campo. L’ex Maccabi ieri ha svolto regolarmente la doppia seduta di allenamento, e come lui Dusan Vukcevic, che in Eurochallenge contro Samara aveva osservato un turno di riposo. La presenza di Arnold sarà determinante in un aspetto del gioco, i rimbalzi, in cui la Virtus deve costruire il successo: in questo frangente, infatti, Caserta è la peggior squadra del campionato (cattura solo 30,2 rimbalzi a gara, oltre 5 meno della Virtus).

VIRTUS PRO ANT – Durante la cena di Natale, tenutasi mercoledì sera alla Futurshow Station, in cui i 600 presenti hanno contributo alla raccolta fondi a favore del “Progetto Eubiosia” in favore dell’Ant (Associazione Nazionale per la cura dei tumori), la Virtus ha confermato il proprio impegno per l’associazione. E’ stato ufficialmente annunciato che nella gara che sarà giocata il giorno di Natale, contro Ferrara, le V nere scenderanno in campo con la scritta “Virtus for Ant”, con il consenso del main sponsor La Fortezza. Inoltre, l’incasso della gara verrà devoluto in favore dell’Ant.

Categoria: Basket
 

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