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LUNGAMENTE soggiogato a rimbalzo dai belgi di Ostenda,tenuti però sotto i 70 punti (e sono tre di fila, fatte appena digiunare pure Rieti e Cantù), Matteo Boniciolli ha intascato la prima vittoria in Europa, ma dovrà scavare trincee per difender l’area bianconera, domenica a Roma, dall’urto degli omacci di Repesa. Non rientrerà Chiacig, pronto forse per il derby, potrebbe farcela Arnold, ma per le manciate di minuti concesse ad un rientro, e la Virtus sarà cosi una coperta corta e stretta, già amputati, in altro settore, tiro e difesa dell’intristito Blizzard. Giocare in emergenza la sfida del secondo posto non è comunque il rovello prevalente di quest’ora: avanza almeno l’impressione che, nei pensieri di Boniciolli, vada profilandosi una Fortezza diversa da quella progettata in estate, ribaltata in alcuni princìpi fondanti. Blizzard, intanto, non verrà sostituito. Meglio, entrerà Lestini, più prestante di Lauwers (che finirà a Ferrara), senza pretese di minutaggio in una posizione di sesto esterno che, ha ricostruito Boniciolli, nemmeno nelle Virtus imperiali di Messina garantiva granché di campo. Il centrocampo se lo spartiranno in cinque, Boykins agirà pure da guardia, sia insieme a Koponen che a Vukcevic. Assodato questo, è in area, invece, che vanno maturando soluzioni innovative. Basta riguardare diverse vecchie squadre di Boniciolli per ritrovarci il pivot grande e grosso che qui non c’è: e l’ultimo da lui allenato, il colossale Eric Williams di Avellino, non è stato affatto dimenticato. Ora, difficilmente l’Air lo mollerà, ma sarebbe un sentiero praticabile, soprattutto se Markovski volesse valutare uno scambio con Blizzard (che qui, con lui, era titolare e felice]. Perché c’è un’altra certezza, in questa storia: e cioè che Brett, in contanti, ha un costo inaccessibile, potabile invece se si scambiassero cani e gatti. Se non sarà Williams, la Virtus si guarderà intorno per un simil-Williams, dopodiché di Ford e Arnold ne basterebbe uno, e le avarizie caratteriali dell’ex Maccabi avrebbero già orientato la scelta. Roma, per lui, sarà più d’un test: sia di qualità che, ancor prima, di volontà.

Categoria: Basket
 

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