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LA DELUSIONE per la mancata conquista della Coppa Italia non blocca Bologna-Fiere che vincendo contro il Galatasaray fa un altro passo in avanti verso la qualificazione ai playoff di Eurochallenge. C’era da aspettarselo che fosse la stanchezza a impregnare l’atmosfera della Futurshow Station, la cavalcata nella final eight non poteva passare sotto traccia, vista la sua portata. Non capita tutti i giorni di mettere paura a Siena, almeno in Italia. Nell’arco di quattro giorni, la Virtus ha giocato tre partite di grande intensità, poi ha avuto due giorni di semiriposo e ieri ha affrontato l’impegno di Eurochallenge, la cui conquista è alla portata della V nera. Anche se ora il patron Claudio Sabatini non sembra essere più interessato all’organizzazione della final eight. Così come mettere in bacheca la terza coppa continentale non porta punti nel carniere del ranking di Eurolega ma, al massimo, regala la partecipazione all’Eurocup. Disquisizioni che lasciano un po’ il tempo che trovano, ormai la Virtus è in corsa e corre.

DOPO NOVE minuti Boniciolli ha già fatto ruotare dieci elementi, cercando chi gli garantisca più benzina. Rispondono presente Terry, il cui apporto continua a essere positivo, e Langford, nonostante non abbia ancora risolto i suoi problemi muscolari. Il criterio dell’energia costringe la panchina bianconera a mettere in campo quintetti che si pensavano sepolti con Ford che gioca da secondo lungo accoppiato a Chiacig. Anche il Gaiatasaray ha disputato la Coppa di Turchia e pur essendosi fermato alle semifinali in quanto a freschezza non sembra superiore alla Virtus. Spinta da Nalga il Gaiatasaray parte forte toccando il + 10 (14-24) quando mancano 2′ al termine del primo quarto. La BolognaFiere si aggrappa a Vukcevic, Giovannoni e Langford per ribaltare una inerzia che la vedrebbe soccombere, un parziale di 9-0 riporta le 2 squadre in parità, poi si tocca il + 9 (43-34) ed ora è Gurovic a tenere in piedi la formazione turca. Chiuso il primo tempo sul punteggio di 46-41, i bianconeri trovano l’allungo decisivo a cavallo tra il terzo e il quarto periodo, un break di 10-0 firmato per lo più dal ritrovato Blizzard porta a 14 (74-60) le lunghezze di differenza quando ci sono da giocare ancora 9′. Nonostante qualche fischiata incomprensibile, questa volta la Virtus è brava a non buttare via il cospicuo vantaggio. La classifica: Virtus BolognaFiere e Kiev 6; Galatasaray ed Ewe Oldenburg 2.

Categoria: Basket
 

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