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La prova del nove, a molti di noi, fa venire in mente reminiscenze scolastiche: era la prova di conferma delle moltiplicazioni, affidabile ma in realtà non infallibile. Si può a ben ragione dire che il prossimo weekend sarà una vera e propria prova del nove per la Virtus, per verificare in un test più che probante le condizioni di salute sportiva della banda bianconera: però anche in questo caso i risultati saranno affidabili ma non infallibili. Le V nere andranno a Sassari per giocare nell’anticipo di domenica a mezzogiorno contro i forti isolani, neopromossi in serie A, allenati da quel Meo Sacchetti che da giocatore ha scritto alcune delle pagine più importanti della pallacanestro tricolore: i bianconeri saranno ancora incerottati, privi come saranno di Sanikidze e di Poeta, ma dopo 3 sconfitte consecutive non ci sarà tanto da andare per il sottile, e la vittoria per il gruppo di coach Lardo sarà davvero l’imperativo categorico. Come, è sinceramente difficile dirlo: gli avversari sono tosti e motivati, guidati per mano dal talento di due pezzi da novanta come James White, che viaggia ad oltre 20 punti di media partita, ed Othello Hunter, pivot d’altri tempi che si distingue con 14 punti e 6 rimbalzi a gara. Ma intorno a questi due dioscuri c’è una squadra vera, con Travis Diener a portar palla, e l’esperienza di Manuel Vanuzzo e soprattutto dell’ex fortitudino Alessandro Cittadini a far crescere giovani interessanti e motivati come Devecchi e soprattutto come Brian Sacchetti, proprio il figlio dell’allenatore, reduce da 4 ottime stagioni passate a Ferrara. Insomma, uno scoglio irto e periglioso per l’attuale Virtus: che però, in questo momento, avrà ben poco da ricercare al di fuori della vittoria.

Categoria: Basket
 

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