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L’ottavo titolo iridato è molto più vicino. Valentino Rossi trionfa a Brno e, approfittando della caduta di Casey Stoner, porta a 50 i punti di vantaggio in classifica sul pilota della Ducati a sei gare dalla fine. Per Rossi è quinta vittoria stagionale, la seconda consecutiva dopo quella di Laguna Seca. Anche in California Stoner era caduto, riuscendo però ad arrivare secondo.
LAGUNA CHIAVE – Per Rossi proprio la vittoria negli Stati Uniti è stata la chiave: “Penso che la vittoria a Laguna non ha scardinato certezze in Stoner, ma è stata molto importante per me – ha detto – è stata importante per il mio morale e quello della squadra. Per tre gare Stoner ci ha fatto davvero paura, è stato difficile per noi reagire ma a Laguna abbiamo dimostrato che possiamo batterlo. Oggi è stato più facile che a Laguna perché eravamo più vicini alla Ducati come passo. E 50 punti di vantaggio in campionato sono importanti…”.
MODIFICHINA – In gara Rossi era secondo dietro Stoner ma era certo di poterlo riprendere. “Oggi Jeremy Burgess, il mio capo meccanico, ha tirato fuori una modifichina all’ultimo secondo che ci ha fatto guadagnare altri due decimi in alcune curve della pista dove perdevamo – ha spiegato Rossi – abbiamo migliorato il bilanciamento dei pesi all’anteriore, la moto curvava meglio, avevo anche le gomme giuste per andare forte fino alla fine. Stoner andava forte ma pensavo di poter recuperare. Lo vedevo in difficoltà, poi sfortunatamente è scivolato, stava andando forte, può capitare”.
STONER COME BIAGGI – Poi Rossi racconta in dettaglio il GP: “Sono partito bene ma Hopkins mi ha passato. Non ho perso tanto ma quel pelo che è servito a Stoner per andar via. Praticamente da fermo ha fatto dei giri incredibili. Alla fine del primo giro ho capito che sarebbe stato difficile per lui fuggire. La modifica fatta dopo il warm-up avevo un gran passo, sapevo di andare forte fino alla fine e che potevo prenderlo. Lui lo vedevo in difficoltà e poi è scivolato.. Da lì è stato più facile. Titolo in tasca? Oggi ho avuto un déjà-vu, mi sembrava di rivedere una moto rossa che scivola nelle scintille come nel 2001 con Biaggi (che cadde a Brno davanti a Rossi che poi vinse il titolo; n.dr.). È stata una gara fondamentale per il campionato. Stoner è un pilota tosto, ce la farà patire fino alla fine ma con 50 punti di vantaggio ce la possiamo prendere con più tranquillità”.

Categoria: Basket
 

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