Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La toccata e fuga del Ravenna in serie B ha caratterizzato il 2008 dei tifosi, che ora si augurano di poter salire di categoria al più presto. Le aspettative dell’estate, con l’intenzione della dirigenza di allestire un organico competitivo almeno per puntare ai playoff, sono già svanite davanti alla dura realtà che vede i giallorossi dover invece lottare per uscire dalle zone di medio bassa classifica.
In questa fotografia si può riassumere l’anno del Ravenna ricco di contraddizioni e di illusioni poi prontamente cancellate dal campo.
Risalito in serie B dopo la vittoria del campionato di serie C1 il Ravenna si è subito confrontato con la dura realtà della cadetteria e a parte un buon inizio di campionato, la squadra è subito scivolata nei bassi fondi della classifica restandoci fino all’ultima giornata.
L’incredibile avvicendamento in panchina tra Pagliari e Varrella, che si sono alternati rispettivamente due volte ciascuno, non ha dato frutti, anzi ha evidenziato soltanto la confusione societaria di un Ravenna capace di complicarsi la vita da solo.
La riscossa è avvenuta nelle ultime giornate con una serie di risultati utili consecutivi, tra cui spicca il rocambolesco 4-3 nel derby con il Rimini, ma ogni sforzo è stato vano, perché la classifica finale vede i ravennati terzultimi e retrocessi.
Il Ravenna chiude l’avventura in B con due record poco invidiabili: quello della peggior difesa con 75 reti al passivo, e quello di squadra con il maggior numero di sconfitte 23.
Rivoluzionato l’organico in estate e puntato su Atzori per la rinascita, il Ravenna non è riuscito ad uscire dal rendimento altalenante e a sistemare la difesa che tranne in due occasioni ha sempre concesso reti.
Il cammino ravennate, contraddistinto da tanti infortuni, è paradossale perché sui 19 punti totali ben 14 gli ha strappati alle prime della classe e solo 5 alle cosiddette piccole, e l’ultimo esempio si è avuto proprio nell’ultima giornata con il pareggio di Legnano.
La posizione di medio bassa classifica con cui ha chiuso l’andata non soddisfa di certo tifosi e dirigenza, ma ora dal mercato si cerca di trovare un equilibrio acquistando una punta e un centrocampista in grado di portare al salto di qualità e soprattutto a trovare quella continuità mai vista nel 2008.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.