Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La Trenkwalder raddoppia: da quest’anno non ci sarà più un solo “guerriero” in campo ma due. All’ormai noto Luca Infante a inizio stagione si è affiancata anche l’altra torre biancorossa Chris Heinrich, uno che non sarà spettacolare ma che in campo dà tutto e che proprio con Infante fu protagonista di una “zuffa” nella scorsa stagione. Già contro Venezia si è potuto ammirare il repertorio del panzer: mani piuttosto “ruvide” ma tanta sostanza sotto le plance e, comunque, doppia doppia sfiorata con 9 punti e 7 rimbalzi.
Il centro tedesco ha ritardato l’inizio della preparazione per un infortunio rimediato all’alluce del piede. A questo, poi, si deve aggiungere la frattura del naso che lo costringe a portare una maschera protettiva in allenamento. Ma Heinrich di togliere il piede dall’acceleratore non ne ha proprio voglia, perché di questa squadra si è già innamorato.
Bella vittoria contro Venezia e partenza a razzo, non trova?
«Sì, è vero, abbiamo giocato veramente bene. Però, signori, siamo soltanto alla prima di campionato. Suggerisco di rimanere tutti con i piedi per terra e di pensare già alla prossima gara contro Pavia, per certi versi ancora più difficile di quella con Venezia».
Sta iniziando a conoscere i suoi compagni di squadra. Cosa ne pensa di questa nuova realtà?
«Il roster è pieno di giocatori in grado di fare la differenza. C’è veramente tanto, tanto talento e dovremo essere bravi a sfruttarlo al meglio».
E della città che ne pensa? Le piace?
«Moltissimo. Un amico ci era venuto un paio di anni fa e me ne aveva parlato bene e quindi, quando c’è stata l’opportunità di venire qui, ho preso in considerazione anche quello che mi era stato detto. Non mi pento della scelta, anzi, ne sono entusiasta. Questo è un anno molto importante per me e voglio sfruttarlo al meglio».
Coach Marcelletti l’ha fortemente voluta a Reggio dopo l’esperienza insieme a Caserta. Cosa si sente di dare a questo team?
«Il duro lavoro che metto in campo ogni giorno. La voglia di dare il massimo su ogni palla e di fare sempre la differenza in difesa».
La Trenkwalder è una delle favorite per la promozione. È d’accordo?
«Non è per nulla facile dirlo ora dopo una sola giornata. Tutti vorrebbero arrivare primi e mai come quest’anno il campionato si prospetta essere molto equilibrato. L’unica cosa che mi sento di dire è che se ci impegneremo al massimo, allora si potrà tornare in serie A».
Quali sono le vostre principali antagoniste?
«Le squadre di medio-bassa classifica. Tutti trovano la concentrazione nei big match, molto più difficile è giocare contro squadre come ad esempio Pavia (sua ex squadra, ndr), nostro prossimo avversario».
Ultima domanda: qual è a suo giudizio il giocatore più forte di questa Legadue?
«Aspettiamo i primi due-tre mesi di campionato, poi sarò più preciso… ».

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.