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Provate a farvi una domanda. E, aggiungerebbe Marzullo, a darvi una risposta. Provate a chiedervi: chi è il giocatore più importante nella Trenkwalder? Siamo certi che, nel 90% dei casi, la risposta sarebbe scontata e, all’unisono, quasi tutti direbbero: Alvin Young. E invece… E invece dopo tre giornate di campionato, i dati statistici della Lega raccontano una verità leggermente diversa. Al momento l’atleta-chiave per il club biancorosso è un altro…
LEADER. Ebbene sì, il giocatore a cui Marcelletti, in questo periodo, non può proprio rinunciare è Luca Infante. Il capitano nelle prime tre gare stagionali è stato il giocatore più utilizzato restando sul parquet per 97 minuti, oltre 32 minuti a partita, a dimostrazione della sua importanza nel collettivo biancorosso. Questo sia perché nel reparto dei lunghi non ci sono grandi alternative, sia perché Melli sta un po’ pagando il lungo stop tra agosto e settembre ed è in ritardo di condizione. Certo è che la Trenkwalder, in questo momento, non può vivere senza il «gladiatore» in campo. Tra l’altro Infante ha segnato 37 punti, 4 in meno di Young e uno in meno di Smith, quasi a voler dimostrare che è lui il terzo americano biancorosso.
CHE BAGARRE. La situazione è completamente diverse tra i piccoli dove sono in sei a contendersi tre posti. Chi ha giocato di più è proprio Young, rimasto sul parquet 83 minuti nei quali ha prodotto 41 punti che lo rendono il miglior marcatore biancorosso, anche se mai come quest’anno i punti sono equamente divisi tra almeno 7-8 giocatori. Smith è rimasto sul parquet 78 minuti ma solo perché a Pavia è stato frenato dai falli, altrimenti, considerate le sue qualità da uomo-squadra, sarebbe stato impiegato in modo più consistente. Fultz, 75 minuti, Carra, 59, e Maestrello, 55, viaggiano tra i 25 e i 18 minuti ad incontro, più o meno quello che ci si attendeva.
PENALIZZATO. Chi è più penalizzato, inutile nasconderlo, è Filippo Masoni che in 3 gare è rimasto sul parquet solo 35 minuti. Il suo ruolo sta diventando, anche per questo, sempre più complicato e, pur apprezzandolo, non ci stupirebbe se tra qualche settimana fosse lui a chiedere di potersene andare…

Categoria: Calcio
 

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